La storia

La storia di Pfizer comincia nel 1849, a New York, quando due intraprendenti immigrati tedeschi, i cugini Charles Pfizer e Charles Erhart, iniziarono a produrre materie prime per il settore chimico e alimentare ottenute grazie a processi fermentativi.

Nel giro di qualche decennio Pfizer divenne un importante produttore di acido tartarico, acido citrico, vitamina C, e diverse altre vitamine per via fermentativa e grazie alle conoscenze acquisite fu in grado di produrre in massa la penicillina di cui divenne produttore a livello mondiale.

A 50 anni dalla sua fondazione Pfizer era un produttore importante di vitamine e antibiotici, principi attivi destinati a modificare profondamente la vita, l'alimentazione, l'agricoltura e l'allevamento del secondo dopoguerra.

Da allora la società ha continuato ad investire in ricerca ed è cresciuta grazie alla scoperta di una serie di prodotti che hanno influenzato la salute e la qualità di vita dell'uomo.

L'intraprendenza, lo spirito pioneristico e le competenze specifiche dei due cugini Charles Pfizer e Charles Erhart (uno chimico e l'altro pasticcere) consentirono loro di creare rapidamente il loro primo prodotto di successo, la santoninia, e di sviluppare gli affari dedicandosi alla produzione di materie prime per i settori alimentare e chimico sfruttando anche le nuove tecnologie fermentative del XIX secolo.