“La Voce oltre la Cura. Qualità di vita e tumore al seno metastatico”: la nuova campagna presentata alla Race for the Cure
12 maggio 2026
Pfizer ha inaugurato La Voce oltre la Cura, la nuova campagna di sensibilizzazione dedicata alle donne con tumore al seno metastatico. Lo ha fatto in occasione della 27ª edizione della Race for the Cure, la manifestazione per la lotta ai tumori del seno organizzata da Komen Italia.
In Italia sono almeno 925.000 le donne con diagnosi di tumore della mammella; circa 55.000 di loro convivono con la malattia in fase metastatica1. Oggi, grazie ai nuovi progressi della ricerca, per queste pazienti sono disponibili soluzioni mirate che hanno contribuito a migliorare le prospettive, rendendo sempre più rilevante accendere l’attenzione sulla qualità di vita.
In questo scenario si colloca La Voce oltre la Cura. Qualità di vita e tumore al seno metastatico: un progetto che nasce proprio per dare spazio al racconto di bisogni non espressi, vissuti personali e dimensioni meno visibili della patologia, per promuovere una maggiore attenzione al benessere lungo il percorso terapeutico.
Ecco perché Race for the Cure è stata la cornice ideale per la campagna, che qui ha trovato una prima attivazione concreta con lo stand L’angolo delle parole mai dette: uno spazio di condivisione in cui è stato possibile esprimere emozioni, pensieri e bisogni spesso non intercettati nei percorsi di cura.
A questa dimensione si è affiancato anche un momento di confronto strutturato, rappresentato da una tavola rotonda focalizzata sul ruolo delle Breast Unit come luoghi in cui l’ascolto si traduce in scelte cliniche condivise e in percorsi realmente personalizzati.
«La Voce oltre la Cura è nata dal profondo desiderio di ascoltare davvero le storie ed i bisogni delle donne che affrontano il tumore al seno metastatico, andando ben oltre i numeri e le statistiche – racconta Marco Provera, Oncology Lead di Pfizer in Italia – Da anni siamo impegnati nella ricerca sul tumore al seno metastatico, contribuendo a significativi progressi clinici che oggi ci consentono di porre una sempre maggiore attenzione non solo all’aspettativa, ma anche alla qualità di vita delle donne, intesa come benessere fisico, psicologico ed emotivo. Solo partendo dall’ascolto autentico possiamo dare risposte che siano davvero umane e vicine a ciò che conta di più per le persone».
Prossimamente, il progetto prenderà forma anche attraverso servizi e attività pensati per le Breast Unit: spazi in cui l’ascolto si traduce in azioni concrete, capaci di offrire risposte più vicine alle esigenze delle donne nel loro percorso di cura.
1 Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM) - I numeri del cancro in Italia 2025 | AIOM