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Il cuore parla, basta saperlo ascoltare e capire cosa intende dirci. Che cos’è l’amiloide? Che cosa sono le fibrille? Cosa significa “transtiretina”?
Amiloidosi
Gruppo di patologie rare caratterizzate dall’accumulo progressivo e dannoso di sostanza amiloide all’interno di diversi organi del corpo umano (cuore, reni, nervi, fegato…).
Amiloidosi cardiaca
È una malattia rara causata da accumulo progressivo di una sostanza detta amiloide, costituita da proteine instabili che formano delle fibrille insolubili, cioè non degradabili. Nel tempo queste fibrille si depositano negli spazi tra le cellule del cuore, compromettendone la funzionalità. L’accumulo di fibrille nel tessuto muscolare cardiaco comporta una serie di problemi quali incremento dello spessore delle pareti dei ventricoli che diventano più rigide, riduzione dell’efficienza contrattile del muscolo cardiaco e alterazione del loro rilasciamento.
Amiloidosi da catene leggere delle immunoglobuline (AL)
Si tratta di una delle due più frequenti forme di amiloidosi cardiaca. La forma a catene leggere (AL – Amyloid Light Chain) non è ereditaria ed è legata ad accumulo di frammenti di anticorpi (immunoglobuline) prodotti nel midollo osseo dalle plasmacellule.
Amiloidosi da Transtiretina (ATTR)
Insieme all’Amiloidosi da catene leggere delle immunoglobuline (AL), rappresenta una delle due più frequenti forme di amiloidosi cardiaca. La proteina coinvolta è la transtiretina, molecola principalmente prodotta dal fegato che di norma trasporta il retinolo e gli ormoni tiroidei. Esistono due tipologie di amiloidosi da Transtiretina: amiloidosi da transtiretina variante o ereditaria (vATTR o hATTR) causata dalla mutazione del gene della transtiretina , che dà luogo alla produzione di una forma anomala della proteina stessa; amiloidosi da transtiretina acquisita o wild type (wtATTR), di cui non sono ben note le cause e in cui la forma anomala della proteina e il suo accumulo negli organi non dipendono da una mutazione genetica. Generalmente la forma acquisita o wild type si manifesta più tardivamente (intorno ai 60 anni) rispetto alla forma ereditaria.
Biopsia
Dopo il sospetto di amiloidosi cardiaca, occorrono esami più specifici per la conferma della diagnosi: l’esame di riferimento è la biopsia endomiocardica, che individua la presenza di sostanza amiloide e la proteina che la compone. È inoltre possibile fare biopsie su altri siti anatomici con tecniche meno invasive, considerando tuttavia specificità e sensibilità minori. 
Centri di diagnosi e cura delle amiloidosi
Sono le unità operative presso cui il paziente può essere indirizzato quando si sospetta una amiloidosi. Si tratta di centri in cui il percorso di diagnosi e cura è facilitato da una solida esperienza e da un approccio multidisciplinare che permettono una ottimale gestione della patologia.
Ecocardiogramma
Particolare tipo di ecografia che si serve degli ultrasuoni per monitorare le condizioni del cuore e dei vasi sanguigni.  L’ecocardiogramma è uno degli esami cardiaci di routine a seguito dei quali può essere sospettata l’amiloidosi cardiaca.
Elettrocardiogramma
Esame diagnostico non invasivo. Prevede l’utilizzo di uno strumento capace di registrare e riportare graficamente il ritmo e l’attività elettrica del cuore attraverso sensori, chiamati elettrodi.  L’elettrocardiogramma è uno degli esami cardiaci di routine a seguito dei quali può essere sospettata l’amiloidosi cardiaca.
Ereditarietà
Proprietà caratteristica degli esseri viventi di trasmettere alla progenie, per mezzo del patrimonio genetico, le informazioni relative ai caratteri morfologici e fisiologici (eredità o patrimonio ereditario). La forma ereditaria o variante di amiloidosi cardiaca da transtiretina interessa entrambi i sessi e riconosce come fattore di rischio principale una storia familiare della patologia.
Gene della transtiretina
È il gene che fornisce le istruzioni per produrre la transtiretina, una proteina che trasporta la vitamina A (retinolo) e gli ormoni tiroidei.
Immunoglobuline (IG)
Dette anche anticorpi, sono proteine coinvolte nella risposta immunitaria e hanno la funzione di legare le sostanze potenzialmente dannose per l'organismo (gli antigeni), contribuendo alla loro neutralizzazione.
Proteine amiloidi
Proteine anomale che si depositano nei tessuti e negli organi del corpo, causando un danno spesso irreversibile. Le proteine, in seguito a stimoli tossici o a causa di anomalie genetiche, si ripiegano in modo errato – in inglese “misfolding”, che significa piegamento scorretto – producendo l’amiloide, sostanza difficilmente degradabile che tende ad accumularsi negli organi causandone il malfunzionamento. La patologia che ne consegue viene definita “amiloidosi”.
Retinolo
Anche chiamato vitamina A, è una sostanza liposolubile, che può essere accumulata nel fegato e rilasciata dal corpo a piccole dosi. Il retinolo viaggia nel torrente sanguigno legato ad una proteina, la proteina legante il retinolo (RBP), a sua volta trasportata dalla transtiretina.
Risonanza magnetica
Tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti. La risonanza magnetica ha un ruolo centrale nella diagnosi di amiloidosi cardiaca da transtiretina, poiché permette di ottenere una serie di informazioni su morfologia e funzione cardiaca e, in seguito a somministrazione di mezzo di contrasto, anche di distinguere il tessuto patologico da quello sano.
Scintigrafia cardiaca con tracciante osseo
È un esame non invasivo che, in combinazione con test sierologici e urinari, permette di valutare l’eventuale accumulo di sostanza amiloide nel tessuto cardiaco, facilitando pertanto la diagnosi di amiloidosi cardiaca.
Test genetico
L’analisi genetica, ottenuta mediante test non invasivi, permette di identificare una eventuale mutazione della proteina transtiretina. La presenza della mutazione conferma la diagnosi di amiloidosi da transtiretina ereditaria, informazione utile per valutare un eventuale coinvolgimento degli altri membri della famiglia, potenzialmente portatori della stessa mutazione.
Tiroxina
È un esame non invasivo che, in combinazione con test sierologici e urinari, permette di valutare l’eventuale accumulo di sostanza amiloide nel tessuto cardiaco, facilitando pertanto la diagnosi di amiloidosi cardiaca.
Transtiretina (TTR)
In passato chiamata prealbumina, è una proteina sintetizzata principalmente dal fegato che si trova nel plasma e nel fluido cerebrospinale. La transtiretina (TTR) trasporta a livello ematico ormoni tiroidei (tiroxina) e retinolo. In seguito a stimoli tossici o anomalie genetiche, questa proteina può andare incontro a degradazione, malripiegamento (“misfolding”) e conseguente accumulo sotto forma di sostanza amiloide negli organi o nei tessuti, causandone il malfunzionamento e conseguente danno irreversibile. 

PP-UNP-ITA-1204

1.Rapezzi, Claudio et al. “Transthyretin-related amyloidoses and the heart: a clinical overview.” Nature Reviews Cardiology vol. 7, 7 (2010): 398-408. doi: 10.1038/nrcardio.2010.67.
2.Padlan, Eduardo A. “Anatomy of the antibody molecule.” Molecular Immunology vol. 31, 3 (1994): 169-217. doi: 10.1016/0161-5890(94)90001-9. 

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