Gruppo Pfizer in Italia - Modelli ex D.Lgs. 231/01

Il D.lgs. 231/2001 e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

Il D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 ("Decreto"), avente ad oggetto la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica" ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano un sistema di responsabilità amministrativa degli Enti, per alcuni reati, commessi nell'interesse o a vantaggio dell'Ente stesso.

Il Decreto riconosce, a determinate condizioni, un'efficacia esimente della responsabilità amministrativa dipendente da reato dell'Ente ai Modelli Organizzativi ("Modelli") correttamente elaborati, adottati e costantemente aggiornati.

Il Modello si sostanzia in un insieme di protocolli, volti a definire e regolare la struttura aziendale e la gestione dei suoi processi sensibili anche al fine di prevenire il rischio di commissione di reati.

I Modelli Organizzativi delle società del Gruppo Pfizer
Il Gruppo Pfizer oggi si presenta con la seguente configurazione:

  1. Pfizer S.r.l., società a cui è affidata la gestione delle attività di commercializzazione, promozione e informazione medico- scientifica, relativamente ai prodotti innovativi commercializzati con il marchio Pfizer.
  2. Pfizer Italia S.r.l., che gestisce tutte le attuali operazioni del sito di Ascoli Piceno.
  3. Wyeth Lederle S.r.l., che gestisce tutte le attuali operazioni del sito di Catania.
  4. Pfizer Established Medicine Italy S.r.l. che gestisce le attività di commercializzazione, promozione e informazione medico- scientifica, relativamente alla restante parte dei prodotti presenti nel listino Pfizer.

Ciascuna società del Gruppo Pfizer, sin dalla propria costituzione ha adottato un proprio Modello Organizzativo, con lo scopo di dotarsi di un sistema strutturato e organico di principi guida, procedure operative e altri specifici presidi, ispirato a criteri di sana gestione aziendale e volto, tra l'altro, a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto.

Le società del Gruppo, in un'ottica di continuo miglioramento del proprio sistema di controllo, provvedono al costante aggiornamento dei Modelli in occasione di mutamenti degli assetti organizzativi o dei processi operativi, dell'intervento di modifiche legislative, ovvero ogni qualvolta sia ritenuto indispensabile per migliorare l'adeguatezza preventiva del sistema di controllo aziendale.

I Modelli delle società del Gruppo Pfizer si compongono dei seguenti documenti:

  • Il documento di sintesi (a sua volta suddiviso in una Parte Generale corredata di due allegati - Allegato A che contiene la descrizione di tutti i reati presupposto previsti dal Decreto e Allegato B che contiene la descrizione delle fattispecie di reato ritenute rilevanti a seguito dell'attività di risk assessment, con l'esemplificazione delle relative modalità commissive - ed una Parte Speciale);
  • Il documento che disciplina i compiti dell'organismo di vigilanza;
  • Il codice etico;
  • Il sistema disciplinare.

La parte speciale del documento di sintesi si suddivide in quattro parti.

La parte Speciale A è stata costruita seguendo il c.d. "approccio per aree a rischio" e contiene, pertanto, tante sezioni per ognuna delle aree ritenute a rischio reato, la specifica indicazione delle attività c.d. "sensibili" che vengono effettuate nell'ambito di tali aree di attività aziendale, nonchè di tutte le categorie di reato ritenute applicabili.

Le parti speciali residuali riguardano i reati in materia Ambientale, in materia di Salute e sicurezza sul Lavoro e Reati Societari.

I canali di comunicazione

Tutti i Terzi Destinatari, ove interessati, potranno indirizzare le richieste di informazioni sul Modello delle società del Gruppo Pfizer, o eventuali segnalazioni, utilizzando i seguenti canali di comunicazione:



Cliccare sui link sottostanti per visualizzare i documenti che compongono i Modelli





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