La condivisione aiuta la ricerca sul cancro

Mentre nella città di Chicago è in corso il meeting annuale dell'ASCO (American Society of Clinical Oncology), il più importante incontro per discutere delle novità in oncologia clinica, Pfizer accelera il suo contributo alla ricerca promuovendo un'importante iniziativa nella lotta al cancro: inaugurare una nuova era di trasparenza, basata sulla condivisione planetaria dei dati di ricerca clinica.

In un'epoca dove i Big Data e i flussi di informazioni dominano uno scenario globale in cui tutto è condiviso e condivisibile, Pfizer ha deciso di impegnarsi in un'attiva collaborazione con la Project Data Sphere (PDS), un'iniziativa no-profit per la condivisione dei dati.

Gli studi e i dati provenienti dalla ricerca clinica su tumore al seno, polmone e colon, e che hanno già contribuito allo sviluppo di nuovi farmaci, sono stati già consegnati alla PDS. L'obiettivo è quello di dare una "seconda vita" a queste informazioni, permettendo ai ricercatori di tutto il mondo di sfruttarle nuovamente affinchè possano condurre a nuovi spunti e scoperte.

Una realtà che ha già portato i suoi frutti: riguardo al trattamento del carcinoma renale metastatico, un'area in cui Pfizer ha raggiunto importanti traguardi, i colleghi di Oncologia hanno aiutato alcuni ricercatori accademici a esplorare i database delle ricerche cliniche precedentemente effettuate da Pfizer. L'aggregazione di questi "vecchi" progetti di ricerca ha portato alla formulazione di nuove ipotesi e scoperte sul tumore al rene, che proprio in questi giorni saranno presentate e discusse al meeting dell'ASCO.