Prevenar 13® - Dall'esperienza real life in tutto il mondo: riduzione delle malattie da pneumococco e della colonizzazione naso-faringea nei bambini di età inferiore a 2 anni

Salonicco - 10 Maggio 2012 - Le malattie da pneumococco rappresentano ancora oggi una causa di morbilità e mortalità nei bambini al di sotto dei 2 anni di età. I risultati presentati oggi al 30° incontro annuale della Società Europea per le Malattie Infettive in Pediatria (ESPID) dimostrano l'impatto di Prevenar 13® sulle patologie dovute a sierotipi contenuti nel vaccino e sulla colonizzazione naso-faringea nei bambini. Dopo l'approvazione del vaccino coniugato 13-valente in Europa, nel dicembre 2009, i nuovi studi forniscono ulteriori evidenze dei benefici del vaccino nella real-life a livello mondiale.

Tra i diversi studi presentati al Congresso ESPID, i nuovi dati sull'uso di PCV13 in Germania nei bambini <2 anni evidenziano che:

• da luglio a dicembre 2011 sono stati segnalati solo 6 casi di malattia pneumococcica invasiva causata dai sei nuovi sierotipi inclusi nel vaccino PCV13, rispetto a 28 casi nel periodo luglio-dicembre 2010;

• questo rappresenta una riduzione del 78%;

• il numero di casi di malattia pneumococcica invasiva causati dal sierotipo 19A, un sierotipo virulento e resistente agli antibiotici responsabile della malattia, si è ridotto del 93%.

"E 'molto incoraggiante vedere che, dopo poco meno di due anni e mezzo di impiego di PCV13 in Germania, si sia raggiunta una tale riduzione dei casi di malattia pneumococcica", ha dichiarato il dottor Van der Linden, Dipartimento di Microbiologia Medica, Universitätsklinikum Aachen, in Germania. "Questi risultati dimostrano il beneficio del vaccino contro la malattia pneumococcica invasiva, rafforzando la necessità di una copertura dei sierotipi il più ampia possibile".

Nonostante le differenti schedule di vaccinazione in tutto il mondo, ulteriori studi presentati al congresso hanno mostrato modelli simili di riduzione delle malattie da pneumococco e delle colonizzazioni naso-faringee di Streptococcus pneumoniae, laddove PCV13 viene utilizzato di routine:
 
• riduzione dell'acquisizione nasofaringea dei 6 sierotipi vaccinali aggiuntivi nei soggetti riceventi PCV13 rispetto a quelli vaccinati con PCV7 - Studio clinico in Israele;
 
• riduzione dei sierotipi vaccinali causa di malattia pneumococcica invasiva e di casi di otite media acuta suppurativa nei bambini <15anni - Ospedale della Galizia (Spagna);

• dall'introduzione del PCV7 (2008) e PCV13 (2010) è stata osservata una riduzione significativa di polmonite pneumococcica acquisita in comunità (CAP) (69,6%) in Uruguay nel 2011 vs il periodo 2003-2007.

I dati presentati all'ESPID 2012 suggeriscono un impatto positivo del PCV13 sulle patologie pneumococciche dovute ai sierotipi vaccinali e sulla colonizzazione naso-faringea, in linea con i dati presentati al recente 8° Simposio Internazionale sulle patologie da pneumococco (ISPPD) tenutosi in Brasile nel marzo 2012:

• riduzione significativa della colonizzazione naso-faringea di sierotipi 19A, 7F nei bambini con Otite Media Acuta vaccinati in Francia con PCV13;

• riduzione dell'incidenza complessiva della malattia pneumococcica invasiva osservata nei bambini fino a 15 anni (Madrid - studio HERACLES) 11 mesi dopo l'introduzione di PCV13, dovuta soprattutto all'impatto sui bambini più piccoli (<2 anni).

PCV13 è indicato per l'immunizzazione attiva per la prevenzione delle malattie invasive, polmonite e otite media acuta causata da Streptococcus pneumoniae nei lattanti e nei bambini da 6 settimane a 5 anni di età; per l'immunizzazione attiva per la prevenzione delle malattie invasive causate da Streptococcus pneumoniae negli adulti dai 50 anni di età.