Nell'ambito del 1° Congresso Internazionale "Stroke Lombardia 2011" riconfermato il progetto Virgilio, protocollo d'intesa tra Regione Lombardia e Pfizer

Milano, 4 febbraio 2011 - È stato siglato, alla presenza delle massime cariche istituzionali, il nuovo Protocollo d'Intesa tra Regione Lombardia e Pfizer, per la prosecuzione del "Progetto Virgilio" per il prossimo triennio 2010-2012. La partnership, attiva già da 5 anni, rappresenta una best practice di collaborazione tra componente pubblica e privata all'avanguardia nella ricerca e sperimentazione di nuovi modelli che sappiano promuovere la salute del cittadino e migliorare la qualità dell'assistenza erogata, ottimizzando così i costi del sistema sanitario.

In particolare, è stato avviato il Progetto CAMUNI per la completa realizzazione del datawarehouse Denali, tramite il quale sarà possibile identificare e raccogliere tutte le informazioni relative ai farmaci, ai test diagnostici, alle visite specialistiche, ai ricoveri, alla riabilitazione e a qualunque altra risorsa sanitaria consumata dai soggetti ospedalizzati con polmoniti, una patologia che colpisce 3 cittadini su 1000. Denali rappresenta, ad oggi, il più grande progetto di datawarehouse di natura sanitaria in Europa e raccoglie informazioni su tutti i cittadini lombardi (oltre 9 milioni di residenti).

A dare risultati altrettanto interessanti è il Progetto Ccv-Lo, una rete per l'ipertensione polmonare, una malattia rara che colpisce circa 3000 pazienti in Italia, di cui 400 in Lombardia. Tre ASL della Lombardia orientale (Brescia, Vallecamonica-Sebino e Mantova) hanno condiviso le rispettive esperienze, attivando un monitoraggio comune sia a livello epidemiologico che di stili di vita e creando una rete in grado di supportare il medico di medicina generale nelle sue attività di prevenzione, diagnosi e cura. Il progetto ha portato alla realizzazione del manuale "Lo stile di vita come terapia", contenente indicazioni utili al medico per elaborare delle vere e proprie prescrizioni, con una posologia personalizzata per il paziente, sia sul piano nutrizionale che su quello dell'attività fisica.

Inoltre, sono stati sviluppati progetti specifici finalizzati a migliorare il processo di cura dei pazienti affetti da ictus, quali il registro dei pazienti ospedalizzati per stroke, promuovendo una sempre maggiore integrazione tra le Stroke Unit regionali (UCV, Unità di Cura Cerebrovascolari) e una continuità tra Ospedale e territorio.

Complessivamente, grazie alla virtuosa collaborazione tra Pfizer, prima azienda biofarmaceutica mondiale e le istituzioni regionali, si è contribuito a migliorare la qualità dei servizi erogati dal sistema sanitario regionale, a tutto beneficio dei suoi cittadini, che possono usufruire di una rete sempre più efficiente di gestione delle patologie cardiocerebrovascolari e di altre patologie invalidanti anche rare nonchè di un sistema in grado di valutare gli esiti e la qualità dell'assistenza a supporto della programmazione sanitaria e di un sistema avanzato di valutazione e miglioramento della qualità. Un modello assistenziale che si spera possa, in futuro, essere esteso anche al resto del Paese.



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