PFIZER LAB

Nasce il primo laboratorio di ricerca, gestione e formazione per i farmacisti e i loro utenti

Roma, 1 aprile 2010- Parte l'innovativo laboratorio biennale di Pfizer Italia al servizio dei farmacisti e dei loro utenti, che intende contribuire all'evoluzione del ruolo del farmacista e della farmacia rispetto alle nuove normative e ai nuovi bisogni di salute dei cittadini.

Il Pfizer LAB che si avvale della collaborazione della Facoltà di Economia dell'Università di Parma e del Centro Studi Comunicazione sul Farmaco dell'Università di Milano risponde alle nuove esigenze di una farmacia come "punto salute".

"L'idea di sviluppare un programma che fosse realmente un supporto per la professione del farmacista e del suo nuovo ruolo, è nata a seguito del decreto del 3 ottobre 2009: 'Nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale' - dichiara Janine Small, Direttore Established Products Business Unit.

Il Pfizer LAB - continua Janine Small - prevede infatti strumenti di informazione e formazione utili per la definizione dei nuovi compiti e delle funzioni assistenziali che le farmacie devono essere in grado di erogare. Il nostro sforzo, dunque, sarà quello di mantenere un impegno forte e costante nel tempo, a fianco del farmacista e dei suoi utenti."

Il programma è composto da 4 aree di intervento:

· un'ampia offerta di corsi di formazione ECM residenziali e a distanza (FAD), articolata su due anni: il Pfizer Health Management LAB;

· una campagna di educazione sanitaria verso la popolazione, che prevede nel 2010 la distribuzione periodica di oltre 2 milioni di opuscoli in farmacia;

· incontri aperti al pubblico sui temi della salute;

· un progetto pilota di informazione interattiva in farmacia.

Punta di diamante del progetto è il Pfizer Health Management LAB, non solo un innovativo laboratorio di formazione "manageriale" accreditato, ma anche un luogo di incontro, di ricerca e di confronto tra i farmacisti e le realtà più avanzate del mondo accademico italiano.I corsi residenziali e la FAD, infatti, saranno tenuti dai docenti della Università di Parma e riguarderanno, nel loro complesso, il sistema farmacia nella gestione della performance e della qualità dell'assistenza erogata, interpretati alla luce dell'evoluzione del contesto professionale, economico e sanitario del paese reale.Il Pfizer Health Management LAB prevede, inoltre, un'attività di tutoring personalizzata sul campo, un osservatorio di ricerca sui nuovi bisogni in farmacia, i cui primi risultati saranno resi noti nel prossimo mese di maggio.

A completare l'offerta sulla parte professionale il sito www.pfizer.it/farmacisti dove il farmacista potrà usufruire di una serie di servizi personalizzati tra i quali la possibilità di consultare lo stato degli ordini, calcolare il BMI (Body Mass Index o IMC, indice di Massa Corporea) dei pazienti/clienti, calcolare il percentile di crescita corporea del bambino nel suoi primi anni di vita e, inoltre, tutte le informazioni sul listino fruibili attraverso un semplice motore di ricerca.

Per la parte relativa alle attività con l'utenza delle farmacie il progetto prevede il pacchetto di strumenti di informazione ed educazione, i cui contenuti sono stati realizzati a cura del Centro Studi Comunicazione sul Farmaco dell'Università di Milano.

I materiali destinati al pubblico delle farmacie sul territorio nazionale hanno lo scopo di rendere più consapevole l'utilizzo, la conservazione e la gestione del farmaco nella vita quotidiana.

Qualche tema a titolo di esempio: l'armadietto dei medicinali di primo impiego, come conservarli e riciclarli; il foglietto illustrativo, come imparare a leggerlo; i farmaci da portare in viaggio, ecc.

I materiali previsti sono una collana periodica di opuscoli educativi, kit informativi per i farmacisti che intendono organizzare incontri con i propri clienti e un progetto pilota di video-informazione interattiva.