Regione Abruzzo e Pfizer presentano il Progetto Raffaello, una nuova sfida per migliorare la sanità

Un modello innovativo di partnership tra realtà pubblica e il privato, che mira a coniugare l'esigenza di salute e di qualità della vita del cittadino con i vincoli di sostenibilità economica

Pescara, 25 maggio 2007 - Viene annunciata oggi a Pescara, presso la Facoltà di Economia dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara, la partenza del Progetto Raffaello, sperimentazione di un modello innovativo di partnership pubblico-privato, che vede coinvolti per la prima volta assieme, la Regione Abruzzo, la Regione Marche, l'Agenzia Sanitara Regionale ASR Abruzzo e la Pfizer, una delle principali aziende farmaceutiche a livello mondiale e italiano. Appropriatezza delle cure, prevenzione delle malattie cronico degenerative, organizzazione dell'assistenza per patologie in fase acuta, individuazione di percorsi diagnostico-terapeutici per le patologie in fase cronica, efficacia dell'organizzazione dei servizi sanitari territoriali: questi sono i pilastri su cui si basa questo ampio progetto di partnership, a cavallo tra le due regioni del centro Italia.

L'accordo prevede che Pfizer collabori con le agenzie sanitarie locali abruzzesi e marchigiane, per lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie e metodologie innovative. In particolare, per quanto riguarda l'Abruzzo, si articola nei seguenti sottoprogetti, che poggiano sulla partecipazione congiunta di tutti gli operatori della sanità:

  • Programma di "Disease and Care Managment": il filo conduttoreè valorizzare l'assistenza territoriale attraverso la formazione e la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici, puntando su un'organizzazione evoluta della medicina generale che introduce, tra l'altro, una nuova figura professionale, il Care Manager, un infermiere qualificato che aiuta il paziente a seguire il piano di cura stabilito dal medico, misura i miglioramenti ottenuti nello stato di salute del paziente e valuta i suoi fabbisogni assistenziali. Si crea, così, un nuovo team composto da un paziente consapevole e più responsabile, il medico di base, lo specialista di riferimento e l'infermiere "assistente alla salute". Attivato nei distretti de L'Aquila e Francavilla (Chieti), tale sottoprogetto è co-finanziato dal Ministero della Salute, nell'ambito dei "Programmi per la ricerca sanitaria".
  • Programma di gestione dello scompenso cardiaco: il programma prevede lo sviluppo di modelli clinico-organizzativi per la gestione integrata e coordinata dello scompenso cardiaco e la valutazione dei costi di gestione di tale patologia nella Regione, con l'obiettivo di dimostrare che è possibile riallocare le risorse disponibili secondo criteri alternativi. Nell'ambito del programma è stato realizzato e distribuito, inoltre, un opuscolo informativo per i pazienti.
  • Corsi di perfezionamento universitari in Economia Sanitaria: Il nuovo Anno Accademico concluderà con il "Risk Management" (letteralmente gestione del rischio in sanità) il percorso avviato nel 2004, con il protocollo d'intesa firmato dall'Università G. D'Annunzio, dalla Scuola di formazione regionale in medicina generale (Samg) e dalla Pfizer. Preceduto dal primo corso di perfezionamento in "Economia e organizzazione dei servizi sanitari territoriali" e da quello successivo sulla "Clinical Governance" (mirato a valorizzare e integrare le risorse a disposizione delle strutture sanitarie), questo percorso di formazione post-laurea risponde all'esigenza di aggiornare e rafforzare non solo le competenze tecniche, ma le capacità manageriali degli operatori della sanità.

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