Dimezzati i tempi di intervento tra gli infartuati nel Lazio

E' quanto emerge dalla fase pilota di Infarto.net, la rete dell'emergenza cardiologica nata nell'ambito del Progetto Michelangelo, partnership tra pubblico e privato

Roma, 7 maggio 2008 - Oggi è possibile dimezzare i tempi che intercorrono tra l'insorgenza dei sintomi, il trasporto e il trattamento dell'infartuato, grazie all'attivazione di una rete innovativa: un vero e proprio network "intelligente", che mette in collegamento le ambulanze dotate di apparecchi di telemedicina con i centri di teleconsulto per una diagnosi tempestiva di infarto durante il trasporto del paziente.

Sono stati presentati a Roma i risultati della sperimentazione effettuata dall'Ares-118 in collaborazione con Laziosanità-ASP, la Regione Lazio ed i centri di cardiologia a un anno dalla partenza della fase pilota di Infarto.net, la rete dell'emergenza cardiologica, che funziona attraverso un sistema di teleconsulto. Tale modello consente un "trasporto virtuale" e in tempo reale, che permette di risparmiare tempo prezioso per la vita del paziente, basato sulla diagnosi precoce tramite la trasmissione telefonica dell'elettrocardiogramma e il teleconsulto con il cardiologo. L'accesso alle procedure più appropriate offre così ai cittadini la possibilità di un'assistenza cardiologica ottimale, indipendentemente dalla zona dell'evento, superando il concetto di "ospedale più vicino" a favore dell'"ospedale più idoneo".

La sperimentazione di Infarto.net, nata nell'ambito del Progetto Michelangelo, un accordo di partnership tra pubblico e privato, che vede coinvolti diversi attori del sistema sanitario accanto alla Regione Lazio e all'azienda farmaceutica Pfizer Italia, è iniziata presso l'Azienda Ospedaliera S. Giovanni Addolorata, si è successivamente estesa ad altri importanti ospedali. Ad oggi l'Ares118 ha effettuato oltre 200 trasmissioni di elettrocardiogrammi dall'ambulanza ai centri di refertazione presso gli Ospedali e Policlinici Universitari di Roma. Tutti e 7 i centri di teleconsulto saranno a regime, entro fine mese.

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