Sintesi indagine nazionale


Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo) Maggio 2006  

 
IL CAMPIONE NAZIONALE
7037 Pazienti 
   86  Day Hospital oncologici italiani 
   18  Regioni italiane

GLI INDICI PER VALUTARE I RISULTATI

Non eccellenza                          Eccellenza

1 Pochissimo                              4 Molto
2 Poco                                        5 Moltissimo
3 Sufficiente  

SODDISFAZIONE ED ASSISTENZA
I pazienti ritengono di essere molto soddisfatti dell'assistenza ricevuta in Day Hospital (4,1).
Quanto alla soddisfazione dei tempi di attesa in Day Hospital, i pazienti affermano di essere tra sufficientemente e molto soddisfatti. In particolare, sono più soddisfatti dei tempi di attesa per eseguire le terapie (3,6) che risultano un po' più brevi dei tempi di attesa per eseguire esami e visite (3,4).
Sono soprattutto le donne ad essere maggiormente soddisfatte dei tempi di attesa per eseguire le terapie.
Per i pazienti la collaborazione fra medici e infermieri supera ampiamente la sufficienza (3,9). 

FIDUCIA E RISERVATEZZA
I pazienti hanno molta fiducia nel Day Hospital in cui sono assistiti (4,1).
Si sentono molto rispettati come persone durante la permanenza in Day Hospital (4,1).
Sentono sufficientemente tutelata la Privacy in Day Hospital (3,7).  

COMUNICAZIONE
I pazienti ritengono la comunicazione con l'oncologo della struttura molto chiara e comprensibile  (4,0) e si sentono, in particolare, molto ascoltati dal personale infermieristico (4,1).
Le informazioni ricevute dai medici risultano più che sufficientemente concordi (3,7). Per il 64 per cento dei pazienti, infatti, le informazioni concordano in maniera eccellente.
Soltanto il 49,8 per cento si sente coinvolto dai medici in maniera eccellente nelle decisioni terapeutiche e diagnostiche.
In media (3,5) i pazienti si sentono adeguatamente coinvolti dai medici nelle decisioni terapeutiche.

ASPETTO EMOZIONALE
Più del 70 per cento dei pazienti afferma di aver avuto, nel corso della malattia, momenti di ansia, paura, angoscia e depressione, ma la condivisione di tali emozioni con l'oncologo arriva soltanto al livello di sufficienza (3,0).
Soltanto il 36 per cento dei pazienti afferma di avere uno Psicologo nella struttura.
Il gruppo delle donne ritiene di aver vissuto, in maniera statisticamente significativa, momenti di ansia, paura, angoscia e depressione, in numero superiore rispetto al gruppo degli uomini. Emerge l'idea dell'importanza dello Psicologo all'interno del Day Hospital per superare  tali momenti.
La presenza di uno Psicologo all'interno del Day Hospital è ritenuto un aspetto piuttosto importante (3,7), in particolare per il gruppo delle donne. 

ACCESSIBILITA' E CONFORT
I Day Hospital risultano essere sufficientemente raggiungibili (3,2).
I locali/arredamento del Day Hospital sono per i pazienti poco più di sufficientemente confortevoli.
Le sale (3,5) e i letti dedicati alla terapia (3,6) risultano più confortevoli delle sale d'attesa (3,3) e delle poltrone per la cura (3,3).

SPESE ECONOMICHE
La maggior parte dei pazienti non ha sostenuto spese per l'assistenza. Il Servizio Sanitario Nazionale ha garantito realmente, in modo diffuso, l'assistenza gratuita ai pazienti seguiti in Day Hospital oncologico.
I pochissimi pazienti (27%) che hanno sostenuto delle spese per viaggi ed  trasferimenti allo scopo di recarsi nelle strutture oncologiche d'assistenza, hanno accusato un particolare disagio economico. 
 

L'indagine è stata realizzata con il contributo di:

Elaborazione del questionario:
dr.Sergio Crispino, primario oncologo (Siena) 
dr. Manuel Katz psico-oncologo (Jerusalem  Israele) 
dr.sa Silvia Nocciolini, psico-oncologa (Siena)

Revisori del questionario:   
dr.sa Alessia Bastianelli psicologa ricercatrice  (Università di Padova) 
dr.sa Sabrina Capitoni psicologa (Siena)

Coordinazione indagine
dr.Sergio Crispino, primario oncologo (Siena) 
dr.sa Silvia Nocciolini, psico-oncologa (Siena)  

Gestione dati:      
dr.sa Simona Bartolini psicologa (Siena)
dr.sa Sabrina Capitoni psicologa (Siena) 
dr.sa Silvia Nocciolini  -psico-oncologa (Siena)

Analisi dei dati:  
dr.sa Alessia Bastianelli psicologa ricercatrice (Università di Padova) 
dr.sa Sabrina Capitoni psicologa (Siena) 
dr. Luca Rizzi psicologo ricercatore (Centro Reich Padova)

Revisione letteratura:    
dr.sa Silvia Nocciolini  psico-oncologa (Siena) 


L'indagine è stata realizzata in collaborazione con PFIZER