Piu' sesso e meglio per gli italiani

Presentata la "Global Better Sex Survey", indagine sulle aspettative e i desideri di uomini e donne



Parigi, 6 aprile 2006 - Gli uomini e le donne italiani vogliono una vita sessuale più intensa: questo il quadro che emerge dalla ricerca svolta da Pfizer in 27 Paesi europei ed extraeuropei, su un campione di 12.500 persone tra uomini e donne.
Ma cosa manca agli italiani per essere sessualmente soddisfatti? Il 45% degli uomini intervistati ha dichiarato che "il numero di rapporti avuti nelle ultime 4 settimane è inferiore alle proprie aspettative". Non da meno le signore: il 43% delle donne ritiene "di aver avuto un numero di rapporti minore rispetto al proprio ideale"Nel panorama mondiale, gli italiani veramente soddisfatti della loro vita sessuale non raggiungono il 20%, penultimi nella classifica, pur dichiarandosi tuttavia interessati a migliorarla.

Anche se insoddisfatti, gli italiani hanno però un'idea molto chiara di cosa intendono per "soddisfazione sessuale" e di quanto questa sia importante. Per gli intervistati, infatti, questo concetto è legato in maniera inequivocabile agli aspetti più importanti della propria vita emotiva: il 38% degli uomini e il 31% delle donne è convinto che "avere rapporti sessuali migliora l'autostima"; l'80% degli uomini e l'83% delle donne lo ritiene "determinante per far durare matrimoni e relazioni"; il 58% delle donne e il 50% degli uomini dichiara "di provare grazie al sesso sentimenti di intimità e condivisione". Il 91% del campione, considera il sesso "una componente necessaria di una vita completa".
Anche l'elemento della reciprocità e dell'attenzione ai desideri del partner è sentito come molto importante: per il 68% degli uomini è fondamentale, durante il rapporto sessuale, "riuscire a dare piacere alla propria compagna" e anche il 66% delle donne dichiara di fare altrettanto.
La salute sessuale è poi un elemento fondante: uomini e donne allo stesso modo, infatti, ritengono elementi quali il raggiungimento e il mantenimento dell'erezione, quando si desidera, fattori essenziali per una sessualità soddisfacente.

E se ci sono nuvole all'orizzonte, queste finiranno per addensarsi proprio a letto. Nello specifico, alla domanda "Quante volte riesci a raggiungere un'erezione in grado di garantire un soddisfacente rapporto sessuale?", solo il 50% dei maschi italiani intervistati ha risposto sempre, quasi sempre il 33%, talvolta il 17%.
"Bisogna leggere con attenzione questi dati: il 33% di chi ha quasi sempre l'erezione e il 17% che dichiara di averla talvolta ci parlano di un tipo di uomo che soffre di un'alternanza di prestazione di forma e grado più o meno lieve. Si tratta di veri e propri "intermittenti sessuali", spiega Emmanuele A. Jannini, docente di sessuologia medica dell'Università de L'Aquila,"uomini ai quali può succedere di non rispondere più così brillantemente come un tempo agli stimoli sessuali. Ma l'esperienza clinica dice che è un problema che può riguardare anche il giovane, incapace di accettare la sfida di una compagna sempre più simile ad una protagonista di  Sex & the City".

Una dèfaillance che potrebbe costare cara alla coppia: per il 54% degli uomini, infatti, la difficoltà a raggiungere o mantenere l'erezione rende più restii a cercare nuovamente l'approccio sessuale. "si entra in un vero e proprio <<silenzio sessuale>>", continua Jannini,"un sostanziale impoverimento della dimensione sentimentale e affettiva."

"La consapevolezza di aver fallito una prima volta può, legittimamente, generare la paura di rivivere la stessa esperienza. Questo provoca uno stato di ansia che, unito allo stress e ad altri fattori fisici, può essere responsabile della frequentissima "previsione di insuccesso" e causare una costante condizione di "disagio sessuale" che, inibendo l'erezione, impedisce di vivere appieno la propria vita sessuale" commenta Jannini. "Per questo è importante che gli uomini imparino presto la regola d'oro della prevenzione: prima fra tutte una visita accurata dall'andrologo o dal sessuologo, le figure professionali in grado di consigliare la terapia migliore."

E se fosse necessaria una terapia farmacologica? Poche incertezze: praticamente un italiano su due ha dichiarato che "i farmaci per migliorare le prestazioni sessuali sono un aiuto che dovrebbe essere disponibile per tutti gli uomini che ne facessero richiesta."

Aggiunge Jannini "Ben utilizzato, il Viagra trasforma la ?previsione di insuccesso" in quella "previsione di successo" estremamente importante sia sul piano psicologico e intrapsichico che su quello relazionale."

"Una vita sessuale soddisfacente è legittima aspirazione di uomini e donne, e anche l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ribadisce il diritto a vivere una sessualità piacevole e serena, come uno degli elementi fondamentali dello stesso concetto di salute" ha affermato Fanny La Monica, Responsabile della Comunicazione Pfizer Italia. "Pfizer, forte della sua esperienza scientifica in materia di salute sessuale, ha per questo voluto farsi promotrice di questo diritto con la diffusione della "Carta della sessualità". Questo testo indica quali sono oggi i principi cardine per una sessualità di valor, per gli uomini e per le loro partner. Il nostro impegno, attraverso la creazione del primo Osservatorio sulla sessualità, è continuare a fornire, con l'apporto di diverse professionalità, gli strumenti educativi e culturali per il raggiungimento del diritto alla salute sessuale." 

 
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Pfizer - Dipartimento Comunicazione 
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