Il disagio sessuale trova un palcoscenico

Debutta "Il Bello Addormentato nel Bosco", fiaba dolce-amara sull'uomo di oggi



Roma, 8 febbraio 2006 - Viene presentato oggi "Il Bello Addormentato nel Bosco", spettacolo teatrale di cui è autore e regista Maurizio Costanzo. Lo spettacolo fa parte di un progetto di comunicazione intrapreso da Pfizer Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema del Disagio Sessuale e sulle possibili strade da percorrere per ritrovare una sessualità piena e consapevole. I principi ispiratori di questo percorso sono contenuti nella "Carta della Sessualità di Valore"; il testo, stilato da un gruppo di intellettuali tra cui lo stesso Maurizio Costanzo, traccia in 5 punti il diritto a vivere una sessualità piena ed appagante.

La pièce, che debutterà il 10 febbraio 2006 al Teatro Parioli di Roma, racconta la storia di un uomo, interpretato da Gianni Fantoni, che vive un Disagio Sessuale, cioè di una condizione fisica ed esistenziale che non gli permette di vivere una sessualità completamente appagante, e che compromette la serenità dei suoi rapporti con le donne.
Lo spettacolo girerà l'Italia in tournèe, toccando altre 8 città: Bologna, Genova, Firenze, Bari, Verona, Milano, Napoli e Palermo.
La scelta stilistica attuata da Costanzo è originale: utilizzare il teatro come mezzo di comunicazione diretto e coinvolgente, e la favola come espressione narrativa capace di veicolare in modo poetico un contenuto ?forte?, talvolta persino crudele.
"Quando alcuni sessuologi importanti mi hanno descritto una situazione che per altre strade conoscevo mi è venuto in mente di scrivere una favola per adulti dove tutto fosse allusivo ma niente esplicito." spiega Maurizio Costanzo "I nostri connazionali sull'argomento accettano l'allusione ma mai il tema dichiarato. Di qui "Il bello addormentato nel bosco" che poi ho condiviso nella scrittura con Gianni Fantoni che, essendo un cartone animato, non può creare problemi all'universo maschile. Durante l'inizio delle prove ho avuto occasione di rivedere le "Passere Solitarie", ironiche poetesse di qualità che ho invitato ad una sorta di "spoon river" per raccontare in pochi versi le loro delusioni ma anche le loro perfidie. Per il meglio" Conclude Costanzo.


Il maschio italiano è in grado di affrontare il disagio sessuale e riconquistare una sessualità di valore?
"Dopo la "Viagra Revolution" è importante approfondire i temi della sessualità che coinvolgono non solo gli uomini, ma anche le loro compagne." Spiega Emmanuele A. Jannini, docente di sessuologia medica, Università dell'Aquila "Il disagio sessuale è un problema  delicato che  può trarre origine tanto da disfunzioni organiche quanto da fattori psicologici. L'uomo che ne soffre vive la sua condizione, che coincide con un'alternanza delle prestazioni, con profondo senso di inadeguatezza. Si  innesca così un circolo vizioso dove la paura di continuare a fallire determina uno stato di ansia, se non di vera e propria angoscia, che l'andrologo può interrompere."

Per iniziare questo percorso di comunicazione, Pfizer ha chiamato a raccolta cinque intellettuali, che hanno esplorato l'universo della sessualità maschile nell'epoca di Viagra.
Spiega Fanny La Monica, responsabile della comunicazione di Pfizer Italia: "Il percorso di comunicazione sulla sessualità maschile che Pfizer  ha iniziato con il progetto della "Carta della Sessualità di Valore", parte dall'analisi del vissuto maschile e si fa strada attraverso paure, miti, aspettative e stereotipi, fino a sancire quelli che oggi sono i punti di riferimento per superare il disagio e vivere una sessualità di valore." prosegue La Monica "In particolare il problema del Disagio sessuale per essere pienamente compreso deve essere calato  vicino alla quotidianità delle persone. Lo strumento teatrale offre la possibilità di rappresentare il problema, traducendolo in modo corretto ed esaustivo al grande pubblico. Abbiamo chiesto a Maurizio Costanzo di collaborare con noi proprio per le sue indiscusse capacità di cogliere il sentire comune di uomini e donne e restituirlo in tutta la sua realtà."

Si sono confrontati su questo tema, oltre a Maurizio Costanzo, Emmanuele A. Jannini ( chairman del board che ha lavorato al progetto), Shere Hite (professoressa di sessuologia alla Maimoinides University), Alberto Salza e Ugo Volli (rispettivamente antropologo e semiologo entrambi dell'Università di Torino).


Per ulteriori informazioni:

MS&L  Italia 
Elisabetta Marano- Elisabetta Moroni    
Tel. 02- 77336.1 

Pfizer - Dipartimento Comunicazione 
Silvia Ficorilli - Francesca Sarandrea
Tel. 06 - 33182456

Ufficio Stampa Maurizio Costanzo
Cristiana Munafò
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