RealEye, la nuova frontiera della formazione in oftalmologia


Al via al San Raffaele di  Milano il primo training interattivo di chirurgia della cataratta su simulatore oftalmico

Milano, 22 maggio 2006. DIES Group, in collaborazione con Pfizer Italia, ha progettato RealEye, nato dalla sinergia tra innovazione e scienza. Si tratta di un percorso di formazione dedicato all'oftalmologo che si avvale dell'utilizzo della sofisticata tecnologia di DEVEYES, il simulatore oftalmico sviluppato per riprodurre in modo accurato e realistico le caratteristiche del bulbo oculare affetto da cataratta.

Da mercoledì 24 maggio al San Raffaele parte il primo corso interattivo di formazione per 20 specialisti provenienti da tutta la Lombardia. Il progetto, che sarà replicato in tutta Italia, si prefigge di formare oltre 300 medici oculisti.

DEVEYES è un sistema di simulazione che consente di effettuare interventi sulla cataratta, provando sensazioni altamente realistiche. Durante le sessioni di simulazione lo specialista ha la possibilità di prendere confidenza con il simulatore tramite degli esercizi di base, per poi completare l'evoluzione dell'intervento sulla base delle proprie capacità individuali.

La cataratta è l'opacizzazione della lente o cristallino, normalmente trasparente dell'occhio. Si presenta come una macchia bianca all'interno della pupilla e già negli stadi iniziali impedisce il passaggio della luce dall'ambiente esterno alla retina Ogni anno in Italia vengono operati oltre 500.000 casi di cataratta.

Si tratta dell'affezione oculare statisticamente più frequente e si può dire che rappresenti quasi una regola nell'età avanzata. Secondo l'organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) costituisce la causa principale di cecità nei vari Paesi. Recenti studi indicano che in Italia l'incidenza media della cataratta incipiente è pari al 16,5% e aumenta proporzionalmente all'età.

La cataratta, viene oggi trattata con l'intervento di facoemulsificazione che, grazie all'elevato livello di accuratezza, garantisce un ottimo recupero funzionale. Attualmente tale tecnica presuppone un percorso formativo lungo ed approfondito, la cui parte pratica viene prevalentemente svolta sui pazienti.

"Il training - sostiene il professor Roberto Carassa, professore associato Oftalmologia Università Vita-Salute dell'Istituto scientifico Ospedale San Raffaele di Milano - consente ai medici coinvolti di esercitare pratiche chirurgiche reali su un modello artificiale, attraverso un processo che favorisce l'ottimizzazione delle procedure anche nelle fasi più delicate dell'intervento e riduce, quindi, i rischi in fase di esecuzione, a tutto vantaggio dei pazienti".

Le sessioni di training si svolgono in ambienti che riproducono fedelmente la sala operatoria, grazie all'impiego di strumenti reali e di un microscopio che produce immagini tridimensionali come un vero microscopio chirurgico.

La novità di questo progetto formativo consiste nella possibilità di ottenere un feedback immediato, che consente la valutazione in tempo reale delle proprie scelte e di assumere un ruolo attivo nel processo di apprendimento.

Pfizer è da sempre impegnata in Italia e nel mondo per la cura delle malattie, per la salute e la qualità della vita. In particolare oggi porta il proprio know-how anche nel campo dell'oftalmologia, affiancando ai presidi terapeutici, un innovativo percorso di formazione.

Dies Group, leader nella progettazione e realizzazione di soluzioni di training per il settore socio-sanitario, costruisce con i propri progetti un nuovo approccio alla formazione in medicina.