Internet e Forum: i tabù oggi si superano on line


I forum sono i nuovi luoghi in cui è possibile parlare senza censure di qualsiasi argomento, dove i tabù sessuali non hanno ragione di esistere, tanto alto è il livello di intimità tra i partecipanti alle discussioni.

È questo il quadro che è emerso all'indagine "Antropologia della sessualità in rete" - realizzata da Eikon e promossa dall'Osservatorio della Sessualità di Pfizer Italia* - attraverso lo studio di alcuni luoghi del web, ed in particolare dei forum. I forum infatti sono i nuovi luoghi d'incontro virtuale, spazi in cui sempre più persone si frequentano quotidianamente per discutere, confrontarsi, chiedere consigli, proprio come avviene in un gruppo di amici.

Oltre le censure: la sessualità nelle discussioni dei forum. 
La familiarità che si crea tra gli utenti dei forum porta frequentemente, così come evidenziato dai dati raccolti da Eikon, a sviluppare conversazioni centrate sul tema della sessualità. L'insistenza sul sesso, però, non è negativa, non ricade nella pornografia, ma è un modo per cementare ancora di più il legame tra gli utenti del forum. Attraverso la narrazione dell'esperienza sessuale gli utenti costruiscono un luogo virtuale in cui possono confrontarsi sui temi per loro di maggiore interesse, dove spesso possono porre domande scottanti e ricevere risposte e rassicurazioni. Gli antropologi che hanno analizzato le conversazioni parlano perciò di "comunità desiderante" per sottolineare la produzione continua di un discorso focalizzato sul desiderio e sulla sessualità.

La valenza del forum come luogo d'interazione sulla sessualità non sta soltanto nella possibilità di scambio di informazioni o d'esperienze, quanto nel sostegno che la comunità on line dà ai membri del proprio gruppo. Il forum offre lo spazio in cui esternare i disagi e le paure che caratterizzano la vita off line. Il dialogo e il confronto con gli altri utenti del forum dà infatti la possibilità di affrontare tutti gli aspetti che riguardano la propria vita sessuale, specialmente quelli più intimi che solitamente suscitano imbarazzo e difficoltà.
Alcuni stralci delle conversazioni dipingono il quadro di una comunità che si pone tante domande e cerca nel confronto con gli altri le risposte:

"Salve a tutti sono un ragazzo di 24 anni, 2 anni fa ho avuto una prostatite causata da una stenosi dell'uretra retrograda, la minzione da quel momento è sempre stata difficoltosa. Ora premettendo che le cose non sono cambiate sto avendo problemi di desiderio sessuale e erezione. A breve tornerò a farmi visitare dal mio urologo ma visto che questo forum è molto utilizzato speravo in qualche consiglio. Il fatto è che non so dove finisca un problema e dove ne inizi un altro, avendoci su anche un bel carico di ansia"

"Premesso che secondo me i baci sono una immensa manifestazione di amore e almeno per quanto mi riguarda di eccitazione...come amate baciare il vostro partner? Ci sono diverse varianti, tipo leccarsi le labbra l'un l'altro...dare baci con la lingua "profondi" a riempire la bocca dell'altro...oppure baciarsi a bocca aperta, socchiudere gli occhi e guardare le vostre lingue che si toccano...conoscete altre tecniche?"

"Ma come diavolo si fa a riconoscere l'orgasmo della donna?
Alle volte è simulato per renderci felici... e mi è successo!
Ma è vero che spesso la donna emette dei fluidi quasi come l'uomo?
Donne, cercate di istruirmi, perchè, alla veneranda età di 45 anni, non ne ho capito molto
Gli anni passano..."

Le parole del disagio: il forum diventa comunità terapeutica.
L'analisi del lessico dei forum conferma la centralità del discorso sessuale e la funzione del forum di gruppo di sostegno.
Il 48% delle parole utilizzate si riferisce all'area semantica sesso/corpo. Non c'è ambito che non venga trattato e discusso nelle conversazioni: tutte le parti del corpo sono menzionate e vengono esplorate le azioni della sessualità. Si tratta di vere e proprie fotografie di vita vissuta, legate saldamente alla realtà off line dei partecipanti alle discussioni. Il 23% delle frequenze si riferisce ai sentimenti e alle relazioni.
Sono particolarmente significative le percentuali che si riferiscono agli stati d'animo del malessere/disagio/difficoltà (10% delle frequenze) e all'area dei disturbi/patologie/malattie (8%).
Questi dati quindi descrivono i forum come una comunità solidale e soprattutto come una comunità terapeutica. Gli utenti, infatti, trovano nel forum un gruppo di riferimento e di sostegno e contemporaneamente la risposta ai problemi fisici che raccontano. Si riesce così anche ad affrontare i temi più difficili: il pene con i problemi di erezione, prestazione, eiaculazione e dimensioni è al centro del disagio denunciato, anche la verginità è un tema connesso al disagio con cui i soggetti sono portati a confrontarsi.
Tra le soluzioni proposte dai membri del forum al disagio sessuale ricorre spesso Viagra: è citato ben 89 volte ed è l'unico farmaco che appare nel lessico dei forum in misura rilevante. "Il disagio sessuale viene espresso nei forum superando difficoltà ed imbarazzi" osserva Emmanuele A. Jannini, Professore di Sessuologia Medica all'Università dell'Aquila. "Sorprende la forte volontà di trovare soluzioni attraverso il confronto della propria esperienza con la collettività del forum ed il fatto che la richiesta di informazioni su Viagra si associa spesso a disturbi non permanenti che hanno un'origine più psicologica che fisica". Viagra è considerato utile dopo i 40 anni, non solo come terapia per una disfunzione, ma anche come sostegno occasionale per facilitare la rimozione di blocchi psicologici. Va sottolineata la condanna dei forum alle richieste, comunque rare, di usare il farmaco per potenziare una sessualità normale.


I FORUM E LA SESSUALITA': TUTTI I DATI DELL'INDAGINE  

Molti forum si organizzano intorno a temi sessuali e tutti i principali portali hanno più di un forum che tratta di sessualità, tutte comunità molto frequentate e molto attive.
Questi in sintesi i dati significativi oggetto dell'indagine "Antropologia della sessualità in rete" realizzata da Eikon e promossa dall'Osservatorio della Sessualità di Pfizer Italia:

20: i forum italiani monitorati nel mese di marzo 2006
22.236: i messaggi inseriti dai frequentatori dei forum
1900: gli utenti che hanno lasciato almeno un messaggio nei forum
200: gli utenti che hnno prodotto la maggior parte dei messaggi (il 60% del totale)


LA METODOLOGIA DI RICERCA - I FORUM  

La sessualità sul web si esprime in modi molto diversi in relazione ai contenuti e alle modalità e agli obiettivi di fruizione degli utenti. L'indagine è stata condotta per capire meglio la sessualità sul web e ha escluso l'analisi dei siti pornografici e di informazione, focalizzando solo i luoghi in cui è più facile cogliere l'emergere di rappresentazioni spontanee. Tra questi i forum,  comunità di utenti che si incontrano per discutere, confrontarsi e informarsi su temi di interesse comune. Il forum riproduce on line le discussioni intime tra amici.

Per analizzare i contenuti dei forum sono state usate metodologie quantitative e qualitative.
In primo luogo l'osservazione partecipante: un ricercatore è entrato nella comunità dei forum per osservarne le dinamiche e le interazioni da vicino, facendone parte quindi in prima persona. È stata condotta inoltre un'analisi lessicale e del discorso sui testi prodotti durante il mese di marzo 2006 in 20 forum italiani.

Infine sono state realizzate:
  • interviste in profondità on line ai partecipanti ai forum;
  • focus group on line con i frequentatori dei forum per verificare le ipotesi emerse attraverso l'analisi del testo;
  • focus group off line su persone che non usano il web come canale di espressione della propria sessualità e gruppi misti di con frequentatori dei forum per verificare i livelli di omogeneità e/o disomogeneità tra la comunicazione sociale sul sesso nel web e fuori dal web.

*L'Osservatorio sulla Sessualità di Pfizer Italia nasce nel 2005 con un obiettivo ambizioso: un vero e proprio punto di osservazione che ci consenta di analizzare, riflettere, discutere con quanti vogliono scoprire come cambia il modo di vivere la sessualità, in un contesto che ha visto cadere i vecchi codici e che sta forse assistendo alla nascita di nuovi.
Il primo progetto dell'Osservatorio sulla Sessualità è stato il Consexus una riflessione sulla sessualità che, partendo dal vissuto maschile, si fa strada attraverso paure, miti, aspettative e stereotipi, fino a sancire quelli che oggi sono i punti imprescindibili - la Carta della Sessualità di valore - di un benessere sessuale, che crediamo essere prima di tutto un diritto.
A questo progetto abbiamo chiamato a lavorare chi da anni si occupa di sessualità, per l'esperienza e la conoscenza acquisite, accanto a chi ha analizzato la sessualità attraverso le parole, gli atteggiamenti e i cambiamenti sociali degli ultimi anni.