Arriva in Italia Vareniclina: la pillola anti-fumo


E' il primo farmaco sviluppato esclusivamente per combattere la dipendenza dal fumo: elimina il desiderio di fumare e riduce i sintomi dell'astinenza. Una speranza concreta per gli oltre 12 milioni di fumatori italiani

Milano, 24 maggio 2007 - In occasione della Giornata mondiale senza tabacco -31 maggio- arriva nelle farmacie italiane vareniclina (Champix®, Pfizer), il primo farmaco su prescrizione medica studiato e sviluppato per smettere di fumare. Vareniclina, inaugura una nuova classe di medicinali attiva a livello cerebrale sugli stessi recettori su cui agisce la nicotina. Riduce i sintomi dell'astinenza (ansia, difficoltà di concentrazione, irritabilità, insonnia) e blocca il legame della nicotina con il recettore, diminuendo la soddisfazione associata al fumo.

Negli studi clinici di fase 3 i pazienti che hanno assunto vareniclina per 12 settimane (1 mg due volte al giorno) hanno visto quasi quadruplicate le probabilità di smettere di fumare rispetto ai pazienti in trattamento con placebo, e quasi raddoppiate rispetto a coloro in trattamento con bupropione (150 mg due volte al giorno).

Con l'arrivo della pillola anti-fumo anche in Italia, dopo USA, Gran Bretagna Francia, Germania e Spagna, per la prima volta, il medico ha a disposizione uno strumento concreto per aiutare i propri pazienti a smettere, fornendo loro contemporaneamente supporto psicologico e farmacologico.

"La nicotina contenuta nelle sigarette provoca dipendenza fisica", spiega Stefano Nardini, Direttore dell'Unità Ospedaliera di Pneumotisiologia dell'Ospedale di Vittorio Veneto. "In Italia si calcolano circa 80.000 morti causate dal fumo: un terzo per malattie polmonari croniche, un terzo per tumori, soprattutto delle vie respiratorie, e un terzo per malattie cardiovascolari. In questo contesto, la terapia della disassuefazione dal fumo, che aiuta a prevenire le malattie croniche più diffuse e costose, si afferma come valore per la comunità", aggiunge.

Nella disassuefazione dal fumo, la maggior percentuale di successo (40%) si riscontra nell'ambito di programmi di supporto psicologico integrati con la terapia farmacologica. "La motivazione costituisce il primo passo per smettere di fumare, senza dubbio è fondamentale un sostegno psicologico-comportamentale che può trovare un completamento della terapia farmacologica", conclude Nardini.

D'altronde, secondo una ricerca realizzata da Harris Interactive, per conto di Pfizer, 8 fumatori su 10 sostengono che smettere di fumare sia una propria scelta e una propria responsabilità, ma il 45% ritiene fondamentale l'aiuto concreto della famiglia, del proprio compagno o compagna o degli amici. E ancora il 50% dei fumatori pensa che sia un dovere del medico aiutarli a smettere, cosa che oggi è possibile grazie a vareniclina.

Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità (Indagine Doxa - ISS 2006) gli amanti delle "bionde" sono 12,2 milioni pari al 24,3% della popolazione, di cui 6,9 milioni sono uomini (pari al 28,6% della popolazione maschile) e 5,3 milioni donne (il 20,3% della popolazione femminile). Interessante, però, anche il dato che riguarda il numero di fumatori che hanno smesso: 9 milioni (5,8 milioni di uomini e 3,3 di donne). Chiara dimostrazione del fatto che smettere di fumare non solo è possibile, ma realistico.

LE RAGIONI PER CUI SI FUMA (%)1

Fumare è un'abitudine59
Mi piace55
Molti dei miei amici fumano21
Altri membri della mia famiglia fumano14
Il fumo mi aiuta a far fronte alla vita di tutti i giorni16
Non so come smettere20
Il fumo mi permette di controllare la fame6
Mi piace come il fumo mi fa apparire6
Fumare mi tranquillizza4
  


LE 10 RAGIONI PER CUI SI SMETTE DI FUMARE (%)2

Per migliorarela salute44
Per cambiare lo stile di vita31
Per salvaguardare la salute di chi mi sta vicino30
Perchè è troppo costoso22
Per le pressioni di amici e parenti 12
Non è più fonte di piacere8
Per problemi di salute7
Influisce negativamente sul mio aspetto7
Si sono ridotti i luoghi in cui è consentito fumare5
Per migliorare la forma fisica16
  
Champix® (vareniclina): il farmaco viene citato ad uso esclusivo dei giornalisti per completezza dell'informazione.