Reumatologia

Pfizer investe notevoli risorse nella ricerca e nello sviluppo di farmaci in grado di migliorare la gestione delle malattie reumatologiche.

L'artrite reumatoide è una patologia degenerativa delle articolazioni che, in Italia, colpisce circa 400mila persone. Chi ne soffre deve fare i conti con dolore articolare permanente, spesso accompagnato da difficoltà di movimento. La malattia è, inoltre, peggiorata dalle sollecitazioni meccaniche associate ai gesti più comuni, che provocano ulteriori danni alle articolazioni, aggravando le lesioni deformanti della malattia.

Dell'artrite reumatoide esiste anche una forma giovanile. Anche in questo caso si tratta di una malattia autoimmune che provoca infiammazione e rigidità articolari, ma che colpisce essenzialmente i bambini e gli adolescenti fino ai 16 anni, scomparendo in oltre la metà dei casi con il passaggio all'età adulta.
Interessando le articolazioni e limitando le possibilità di svolgere un'adeguata attività fisica durante la crescita, l'artrite reumatoide giovanile interferisce con il normale sviluppo delle ossa.

La spondilite anchilosante è malattia infiammatoria cronica, appartenente al gruppo delle artriti sieronegative (ossia non associate alla presenza di fattore reumatoide nel sangue) che colpisce lo scheletro in punti ben definiti e, in particolare, a livello delle articolazioni sacro-iliache, determinando una diffusa rigidità e dolore nella zona sacrale.

L'artrite psoriasica è una malattia infiammatoria cronica a carico delle articolazioni riscontrabile nel 5% delle pazienti con psoriasi cutanea e che, più raramente (0,1%), può insorgere anche in persone non affette da questa malattia. L'età media d'esordio è compresa tra i 30 e i 50 anni. Interessa in ugual misura uomini e donne.