Progetto Virgilio
La più grande regione d'Italia e Pfizer in partnership
verso i nuovi orizzonti della sanità
La Regione Lombardia e Pfizer collaborano in partnership per la promozione della salute, lo sviluppo di progettualità specifiche volte al miglioramento dell'accesso alle prestazioni sanitarie da parte dei cittadini, la ricerca sulle cause di patologie improvvise, l'analisi e ricognizione ragionata dei modelli di valutazione in essere.
Principi ispiratori della partnership sono:
- contribuire, nel rispetto dei ruoli, alla lotta alle malattie cardiocerebrovascolari attraverso la messa a disposizione di risorse e know-how specifici;
- scambiare le esperienze maturate, sempre nel pieno rispetto reciproco dei ruoli, in materia di disease management di pazienti affetti da patologie croniche invalidanti;
Da questi obiettivi nascono i capisaldi del Progetto, che si propone come esempio e "guida":
- svolgere una efficace opera di prevenzione, identificando i fattori di rischio ed intervenendo con azioni volte ad evitare le malattie;
- ridurre la distanza tra paziente e sistema sanitario, semplificando l'accesso alle prestazioni grazie alla tecnologia, alla razionalizzazione dei processi di erogazione e alla misurazione della qualità;
Il protocollo del Progetto Virgilio è ispirato al Piano Socio Sanitario Regionale 2002-2004 e quello del 2007-2009 ed in particolare ai progetti che propongono di sviluppare le attività di ricerca per migliorare le fasi di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie; il controllo e la cura delle malattie ad ampio impatto sociale; la salute materno infantile; la prevenzione, diagnosi e cura della patologia cardio-cerebrovascolare.
Per quest'ultimo progetto, è stato approvato il piano cardio cerebrovascolare (PCCV), piano di azioni e interventi volti e contrastare lo sviluppo delle malattie cardiocerebrovascolari e a potenziare gli interventi di prevenzione, diagnosi e cura.
Fra gli obiettivi del PCCV emergono in particolare:
- la creazione di una rete per la gestione delle patologie cardiocerebrovascolari;
- la promozione della qualità ed appropriatezza degli interventi sanitari;
- lo sviluppo della ricerca in ambito cardiocerebrovascolare.
Le azioni previste per raggiungere gli obiettivi citati sono così sintetizzabili:
- Promozione di corretti stili di vita, screening opportunistico della popolazione a rischio di eventi cardiocerebrovascolari maggiori, tramite la somministrazione della carta del rischio cardiocerebrovascolare;
- Per le acuzie: gestione dell'emergenza, della sindrome coronaria acuta tramite PTCA primaria (rivascolarizzazione coronaria d'emergenza con angioplastica primaria), degli ictus in apposite unità di cura cerebrovascolare, dell'emergenza vascolare, defibrillazione precoce e management della patologia aritmica.
- Per i cronici: riabilitazione e prevenzione secondaria, gestione dello scompenso cardiaco e delle malattie vascolari periferiche; ciò anche tramite modelli innovativi di management della fase postacuta e cronica (telemedicina, ospedalizzazione a domicilio, telesorveglianza sanitaria domiciliare, applicazione di process minig nelle Stroke Unit).
Pfizer Italia ha avviato da tempo con la Regione Lombardia importanti collaborazioni in materia di sviluppo e governo della sanità locale, tra le quali vanno menzionate:
- Adesione al programma di ricerca Radici "reti a diversa intensità di cura"
- Adesione al programma di ricerca."Valutazione di efficacia e definizione di modello integrato di promozione della salute: corretti stili di vita".
- Performance Health Management System (PHMS): basato su una metodologia Balanced Score Card - Multi Equation Structure e mira alla valutazione dell'impatto delle politiche regionali a partire dall'ambito sanitario
- SIDS Sindrome della morte in culla: valutazione delle cause genetiche e dei fattori di rischio
- Progetto Camuni II/DENALI: datawarehouse di Sanità Pubblica Regionale
- Progetti innovativi in ambito Cardiocerebrovascolare
La Regione Lombardia ha preso atto che Pfizer vanta una pluriennale esperienza scientifica ed un'azione diffusa su tutto il territorio nazionale, nell'ambito della prevenzione del rischio cardiovascolare, con particolare riferimento alla sensibilizzazione dei pazienti alle relative patologie, oltre che disporre di un'ampia esperienza, nella collaborazione tra soggetti privati e istituzioni sanitarie, in progetti di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria.
Alla luce della proficua collaborazione già avviata, la Regione Lombardia rappresentata dalla direzione generale Sanità e Pfizer hanno concordato di avviare una partnership pubblico-privato di durata triennale e rinnovabile per future progettualità.
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Regione Lombardia
Istituto di Anatomia Patologica Università di Milano
IReR
Università Di Milano Bicocca
ASL MI3
AO Gerardo
AO Vimercate
ASL Lecco
AO A. Manzoni Lecco
ASL MI 2
ASL della Provincia di Lodi
ASL della Provincia di Pavia
Istituto Clinico Humanitas
Pol. S.Donato
Pol. S.Matteo IRCCS Pavia
ASL di Mantova
ASL di Vallecamonica
AO Spedali Civili di Brescia
AO Carlo Poma di Mantova
F ondazione IRCCS Policlinico S.Matteo di Pavia
Azienda Ospedaliero-Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese
Spedali Civili e Università di Brescia, Brescia
Ospedali Riuniti di Bergamo
IRCCS Istituto Scientifico San Raffaele, Milano
ASL "Città di Milano"
Rete DIAB Policlinico
Rete DIAB S.Raffaele
Rete DIAB Niguarda
Università di Pavia; Cochrane
CENSIS
La partnership si è concretizzata attraverso una serie di attività:
Progetti 2010
• Percorsi diagnostico-terapeutici nell'ipertensione polmonare. Un approccio multidisciplinare
L'obiettivo è disegnare un percorso diagnostico-terapeutico per la gestione dell'ipertensione polmonare arteriosa. Capofila dell'iniziativa è la Divisione di Cardiochirurgia del Policlinico San Matteo di Pavia. Il progetto prevede la realizzazione di un documento operativo, di un iter diagnostico-terapeutico, di un archivio di patologia e il potenziamento di attività di screening nelle diverse popolazioni a rischio per diffondere conoscenze e competenze in modo omogeneo sul territorio.
• Indicatori di processo e di esito nel percorso di cura dell'ictus nelle Stroke Unit Regionali: applicazione di tecniche di process mining nel registro SUN Lombardia
L'obiettivo è acquisire nuove conoscenze relative agli effettivi processi di cura e alla loro conformità con le linea guida dalla fase pre-ospedaliera a quella della post-acuzie (riabilitazione e/o rientro al domicilio), per ottenere una descrizione esaustiva ed un monitoraggio puntuale dei percorsi assistenziali del paziente con stroke con particolare attenzione agli aspetti di continuità assistenziale, tramite l'utilizzo del process mining. Attraverso l'utilizzo di questo software sarà possibile analizzare le diverse modalità di erogazione della cura, misurare le differenze tra le varie modalità e correrle ai risultati della salute del paziente e ai costi della patologia.
Progetti 2007-2009
• CAMUNI II/DENALI
Le attività dell'Osservatorio Epidemiologico delle Malattie Cardiovascolari sono state integrate con la creazione di una Data Warehouse DENALI in grado di rendere possibile a fini epidemiologici l'analisi dei database amministrativi dell'intera sanità Lombarda. La Data Warehouse costruita contiene circa 1.8 miliardi di record relativi a prestazioni sanitarie (farmaceutica, specialistica ambulatoriale, ricoveri).
Risultati: DENALI è stato utilizzato in due ricerche relative le malattie cardiovascolari: la valutazione dei costi umani, sociali ed economici dell'infarto miocardio in Lombardia; l'analisi della persistenza terapeutica degli antiipertensivi e delle statine.
• Progetti integrati della Lombardia Orientale per la prevenzione,diagnosi e cura della patologia cardiocerebrovascolare (CCV LO)
Risultati: Condivisione e valorizzazione, delle diverse ed articolate esperienze che, nel territorio della Lombardia Orientale attraverso strumenti professionali di governo clinico della patologia cardiocerebrovascolare da parte dei MMG, l'integrazione dei nodi della rete degli attori coinvolti nella gestione delle fasi di esordio degli accidenti cardiocerebrovascolari maggiori, della realizzazione di strumenti per la promozione/prescrizione di stili di vita a valenza preventiva.
• Miglioramento del processo di cura dei pazienti affetti da ictus mediante l'integrazione funzionale Stroke Unit e la continuità tra Ospedale e territorio.
Risultati: definizione percorso diagnostico terapeutico per il paziente con Ictus, realizzazione di una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini per una sensibilizzazione sull'importanza della precocità della cura ed infine interventi formativi rivolti ai vari "attori" della rete coinvolti.
Progetti 2005-2007
• SIDS; ricerca sulle cause di patologie improvvise (morte in Culla) valutazioni sulle cause.
Risultati: identificazione dei fattori di rischio (es: madri Fumatrici,inquinamento atmosferico)
• Stili di vita: valutazione di diversi studi osservazionali di popolazione volta agli stili di vita (fumo, dieta, attività fisica). Condotti in diverse regioni d'Italia quali: Puglia Emilia Romagna,Veneto, Piemonte Censis,Università di Pavia nonchè il Centro Italiano Cochrane.
Risultati: definizione delle line guida per una corretta implementazione di studi basati sulle evidenze per la promozione degli stili di vita.
• Radici: Reti A Diversa Intensità di Cura Valutazione di efficacia e Definizione di modello integrato di Promozione della Salute.
Risultati: percorsi di screening e gestione del paziente diabetico non complicato da parte del MMG. Percorsi diagnostico-terapeutici del paziente affetto da diabete mellito di tipo 2 o di tipo 1. Campagna educazionale del paziente diabetico.
• Performance Health Management System (PHMS): basato su una metodologia Balanced Score Card - Multi Equation Structure e mira alla valutazione dell'impatto delle politiche regionali a partire dall'ambito sanitario.
Risultati: il modello sviluppato, permette la valutazione capitale umano, dell'innovazione clinica, delle strutture organizzative e infrastrutturali. Può essere anche utilizzato come strumento della Regione per controllare lo stato di salute dell'intero sistema di assistenza.