La CSR

Un numero sempre maggiore di aziende promuove strategie di responsabilità sociale. Nuovi stimoli sociali, economici, ambientali spingono le imprese ad adottare comportamenti etici che vanno oltre il semplice rispetto degli obblighi di legge.
La CSR è il principio guida nelle relazioni con gli interlocutori ed è alla base dei valori che influenzano l'attività lavorativa dell'azienda.
Essere 'socialmente responsabili' significa investire sul capitale umano, l'ambiente e le relazioni. L'investimento in tecnologie sostenibili e l'adozione di una politica di CSR contribuiscono alla competitività dell'azienda.
Favorire l'accesso alle cure, rendendole disponibili a un numero sempre più ampio di persone in tutto il mondoè uno dei principi che guida il successo di Pfizer che, in quest'ottica, sostiene progetti con l'obiettivo di agire a favore della collettività.
La formula "Treat, Teach, Build and Serve" (trattare, insegnare, costruire, servire), sintetizza le quattro principali aree di sostegno in cui Pfizer opera per realizzare un sistema di salute efficace e sostenibile a favore dei soggetti fragili.

TREAT

Gli obiettivi di Pfizer

  • Treat: migliorare l'accesso ai farmaci e i servizi di cura della salute
  • Teach: formare il personale ed educare i pazienti alla salute e alla prevenzione
  • Build: rafforzare le organizzazioni sanitarie e migliorare la loro abilità nell'occuparsi dei pazienti e delle comunità
  • Serve: sostenere una migliore sanità per i soggetti fragili per arricchire l'offerta sanitaria.

L'approccio Pfizer alla Csr nel mondo

Pfizer mette a disposizione il proprio know-how per il miglioramento della salute globale attraverso una comunicazione chiara e trasparente con gli stakeholder su temi attuali e delicati quali la sicurezza delle cure e le esigenze della collettività.
Una maggiore trasparenza sulle pratiche di ricerca e di sperimentazione clinica insieme a un maggiore monitoraggio della sicurezza dei farmaci risponde all'obiettivo di Pfizer: dare slancio all'innovazione farmaceutica.
La collaborazione scientifica con università, istituzioni pubbliche, fondazioni e Ong, ma anche e soprattutto con la ricerca per le cure delle malattie nei Paesi in via di sviluppo, risponde ad un altro degli obiettivi principali del gruppo: favorire l'accesso ai farmaci e migliorare l'efficienza dei i sistemi sanitari in nome di un sostegno a favore dei soggetti più deboli.
Pfizer è da sempre attenta alle esigenze delle fasce di popolazione più deboli, promuovendo iniziative che favoriscono l'assistenza e la prevenzion enei Paesi in via di sviluppo e che migliorino la salute e la qualità della vita dei soggetti disabili e delle loro famiglie..
In questo contesto, Pfizer si prende cura anche della qualità dell'ambiente in cui viviamo, dedicandosi attivamente alla salvaguardia del pianeta, un fattore imprescindibile per il miglioramento della salute globale.
Aderendo al programma delle Nazioni Unite "Caring for climate: The business leadership Platform", Pfizer tra il 2006 e il 2007 ha ridotto le emissioni di anidride carbonica e risparmiato sul consumo di energia e acqua, mentre per sviluppare strategie a lungo termine sul cambiamento climatico partecipa al al Climate Leaders Program dell'Epa (Agenzia di protezione ambientale) degli Stati Uniti.

Grameen Health e Pfizer hanno siglato lo scorso settembre una partnership per esplorare nuovi modelli di erogazione sanitaria sostenibile nei paesi in via di sviluppo. Grameen Health è un'affiliata della Grameen Bank, pioniera del micro-credito fondata e diretta da Muhammad Yunus, insignito nel 2006 del Premio Nobel per la Pace. I due partner valuteranno varie soluzioni possibili al fine di migliorare il sistema di erogazione sanitaria già previsto nell'ambito di Grameen Health in Bangladesh. In particolare si cercherà di identificare i modelli più appropriati, che potranno essere replicati in altri paesi dove la popolazione vive con meno di 3,000 dollari l'anno. A tale scopo Pfizer ha coinvolto nel progetto alcuni dei suoi dipendenti più preparati su questo fronte, che forniranno il necessario supporto tecnico e consulenziale. Tale collaborazione, avvalendosi del successo di Grameen nella finanza innovativa e dell'esperienza di Pfizer nel campo della salute, permetterà di trovare soluzioni per migliorare l'accesso alle medicine e all'assistenza in maniera socialmente responsabile e sostenibile, oltre che commercialmente fattibile, costituendo un grande potenziale per migliorare la vita di milioni di pazienti. Questa partnership è la prima di molte iniziative a supporto di una più ampia strategia di Global Access, che si pone l'obiettivo di sviluppare modelli di finanziamento ed erogazione sanitaria convenzionali, sostenibili ed efficienti.

L'impegno per l'ambiente dello stabilimento di Ascoli

Abbattimento dei costi energetici e riduzione dell'immissione di CO2 nell'atmosfera: questi sono gli obiettivi che hanno portato l'azienda farmaceutica Pfizer a inaugurare il suo primo cogeneratore in Italia
L'impianto della cogenerazione permette, infatti, la produzione contemporanea di diverse forme di energia secondaria, (energia elettrica ed energia termica) partendo da un'unica fonte (il metano).
Quello di Ascoli è un impianto di produzione energetica ad alta efficienza e, rispetto ad un sistema tradizionale di produzione di energia elettrica basato su combustibili fossili, consentirà di abbattere l'immissione in atmosfera di oltre 4000 tonnellate di anidride carbonica CO2 ogni anno.
Le partnership tra pubblico e privato sono spesso garanzia del successo di tali iniziative, ne è un esempio la collaborazione che Pfizer ha avviato dal 2006 con il programma speciale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità su Ricerca e formazione sulle malattie tropicali, in cui l'azienda si impegna a mettere a disposizione il proprio archivio di composti medicinali - il più grande del mondo - per aiutare la ricerca per nuovi antiparassitari contro malattie mortali nei Paesi in via di sviluppo, come malaria, lesmaniosi o tripasionomasi Africana (malattia del sonno).
Pfizer ha investito 15 milioni di dollari per la creazione dell'Infectious Disease Institute, presso l'Università di Makerere in Uganda dove ogni settimana vengono curati circa trecento adulti e cento bambini affetti da Hiv, tubercolosi e malaria.
L'Istituto prevede anche una serie di attività di formazione ed aggiornamento dirette al personale medico e infermieristico. Ad oggi l'istituto ha formato oltre 1700 specialisti provenienti da 26 paesi africani.
Inoltre, il 25 aprile Pfizer partecipa alla giornata Mondiale contro la Malaria - "Counting Malaria Out" - e ricorda che la lotta alla malattia che, secondo il l'Organizzazione Mondiale della Sanità, uccide circa 800mila persone ogni anno, è possible grazie all'impegno dei governi di tutto il mondo, delle organizzazioni non governative, ma anche dei suoi dipendenti che da 25 anni sono impegnati nella ricerca e nello sviluppo di farmaci per combattere e fermare la malaria.

L'impegno Pfizer nel mondo continua

Malaria
In Africa la malaria è la principale causa di mortalità infantile.
Pfizer in collaborazione con Ong, governi e organizzazioni locali internazionali, in Senegal, Ghana e Kenya, lancia il programma "Mobilize against malaria" con l'obiettivo diampliare l'accesso alle cure,fornire programmi di formazione e di prevenzione per i pazienti, ridurre il tasso di mortalità e di morbilità migliorando la velocità nel riconoscimento dei sintomi e la qualità della cura, curare donne incinte e bambini sotto i cinque anni entro 24 ore dalla comparsa dei sintomi.
In questo campo, inoltre, il gruppo farmaceutico ha già in corso un programma di sperimentazione clinica che ha mostrato risultati positivi nel trattamento di adulti con l'antibiotico Zithromax abbinato alla clorochina.

Tracoma
Il tracoma è un'infezione dell'occhio causata da un parassita ed è la principale causa della cecità prevenibile nel mondo.
All'interno della "International Trachoma Initiative" finalizzata a debellare il tracoma Pfizer contribuisce attraversola formazione del personale sanitario, l'educazione del paziente alla prevenzione, le forniture gratuite del proprio antibiotico azitromicina.
A otto anni dalla partenza del progetto, il Marocco è stato il primo Paese a completare il programma e a poter richiedere all'Oms la certificazione che il tracoma è stato debellato come problema di sanità pubblica. Pfizer incentiva il volontariato internazionale attraverso congedi sabbatici ai dipendenti.
Nel 2003 ha lanciato il programma Global Health Fellows inviando i propri dipendenti più talentuosi, preparati e motivati presso Ong e organizzazioni multilaterali in Paesi di Africa, Asia, Europa dell'Est e America Latina per periodi di tre-sei mesi.
Finora, 128 tra medici, infermieri, epidemiologi, tecnici di laboratorio, manager di marketing, educatori sanitari sono stati selezionati per cooperare con 26 organizzazioni non governative in 31 Paesi diversi.
Questi fellows aiutano le organizzazioni a migliorare e allargare la cura dei pazienti, aiutano i lavoratori del settore sanitario a migliorare la diagnosi, la prevenzione e il trattamento e contribuiscono a rafforzare le infrastrutture del sistema sanitario.
Un lavoro di oltre 120.000 ore dedicato al servizio dei bisogni sanitari locali nei Paesi in via di sviluppo.

Il Premio Giornalistico Riccardo Tomassetti
Il Premio Giornalistico Riccardo Tomassetti è l'iniziativa italiana per rilanciare l'informazione sull'Aids e tenere alta l'attenzione sulla malattia attraverso la divulgazione scientifica.
Il premio è intitolato al giornalista romano scomparso nel 2007, a soli 39 anni, che ha riservato larga parte del suo impegno professionale all'informazione sull'Aids e le malattie infettive.
In Italia si registrano 4mila nuovi casi di infezione da Hiv e sempre più spesso a esserne colpite sono persone poco consapevoli dei rischi del contagio, come donne eterosessuali, adolescenti e immigrati.
Le principali associazioni italiane impegnate nella lotta all'HIV e all'Aids - Anlaids, Positifs, Cica, Nadir Onlus promuovono il Premio con il sostegno di Pfizer Italia.

L'approccio Pfizer alla Csr per i dipendenti

Una delle priorità dell'azienda è esaltare i talenti, instaurare un rapporto di dialogo aperto con i senior manager e creare un ambiente aperto e libero da pregiudizi.
L'impegno e la motivazione dei dipendenti è essenziale alla scoperta e allo sviluppo di nuove medicine e contribuisce all'obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholder. Elementi che caratterizzano il successo dell'azienda.
Per questo motivo, Pfizer punta allo sviluppo di una cultura d'impresa che indirizzi la performance e l'innovazione attraverso una larga diversità di talenti e di visioni, in cui i colleghi possano costruire le proprie carriere, abbiano il potere di prendere decisioni e siano compensati per i risultati ottenuti.

Il "Pfizer Running Team"
Nel dicembre 2007 alcuni dipendenti di Pfizer Italia appassionati di podismo danno vita alll'Associazione Sportiva Dilettantistica "Pfizer Italia Running Team".
L'iniziativa racchiude in sè i valori della cultura dell'azienda come prendersi cura della propria salute, favorire un maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro, condividere nuove esperienze con i colleghi e avvicinare le famiglie all'azienda, creare uno spirito di squadra favorendo l'aggregazione tra colleghi e annullando le distanze gerarchiche, rafforzare il senso di appartenenza all'azienda gareggiando tutti per la stessa squadra.
Il "Pfizer Running Team" ha creato anche un campionato per coinvolgere atleti di ogni parte d'Italia e favorire un'occasione di ulteriore integrazione sociale fra colleghi appartenenti a ruoli e territori diversi.

Pfizer è impegnata a sostenere e sviluppare la cultura della "Diversity and Inclusion" in tutti gli ambiti, attraverso un forte impegno verso le persone che si esplica sia nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci volti a migliorare la salute ed il benessere dei pazienti, sia verso i dipendenti che beneficiano di un ambiente di lavoro aperto, dal momento che tutte le diversità di razza, di genere, di pensiero e di credo rappresentano una componente fondamentale del successo dell'azienda.
In questa prospettiva e riconoscendo l'importanza e la gravità dell'epidemia HIV/AIDS a livello mondiale, Pfizer come azienda impegnata nella salute a livello globale, sostiene lo sviluppo di policy e l'implementazione di programmi sulla non-discriminazione, l'informazione, la prevenzione ed il sostegno sanitario per i colleghi sieropositivi.
Inoltre Pfizer si impegna a conciliare vita privata e professionale dei dipendenti attraverso vari strumenti come flessibilità degli orari e permessi di lavoro, asili e palestre in molte delle sue sedi e programmi di assistenza sanitaria.
A questo proposito, Casa Madre per il 10° anno consecutivo è stata inserita dalla rivista americana "Working Mother" nella lista delle "The 100 Best Companies for Working Mothers", grazie a programmi specifici per la cura dei figli ("Pfizer kids"), congedi parentali straordinari e flessibilità nell'orario di lavoro per entrambi i genitori.
Anche in Italia, Pfizer porta avanti diverse iniziative per garantire le pari opportunità, favorendo, in particolare, le donne nella conciliazione dei tempi dedicati al lavoro e quelli dedicati all'educazione e alla cura dei figli (v. contributo per Asilo Nido).
Inoltre per quanto riguarda le politiche di pari opportunità nella carriera, in Pfizer Italia (inclusa la sede di Milano) le donne rappresentano il 36% dei dipendenti. Di queste, il 48% occupa posizioni di top management e il 45% posizioni di middle management (quadri e capi area).

Pfizer Italia nella Responsabilità Sociale d'Impresa

Migliorare la qualità di vita delle persone fa parte della filosofia di Pfizer, per questo attraverso un forte impegno in ricerca e sviluppo, il gruppo mette a disposizione presidi terapeutici innovativi per il benessere e la salute dell'uomo.
L'impegno in Italia comprende anche un interesse attivo e forte partecipazione al contesto economico, istituzionale e sociale del Paese. Questo impegno per contribuire a una vita migliore attraverso azioni concrete mirate a rispondere ai bisogni della comunità, è da tempo radicato nella cultura Pfizer a livello nazionale ed internazionale.
L'impegno di Pfizer nella scoperta e nello sviluppo di farmaci innovativi è strettamente legato all'impegno nella promozione dell'accesso alla cura per tutti coloro che ne hanno bisogno, in tutto il mondo.
Una delle strade perseguite dall'azienda, accanto a diversi programmi di educazione e prevenzione e supporto alla realizzazione di infrastrutture sanitarie pubbliche, è quella della donazione dei farmaci attraverso la collaborazione con organizzazioni non profit, in molti paesi del mondo, dai più poveri a quelli colpiti dalla guerra o da calamità naturali.
Coerentemente con tale approccio, l'azienda ha cominciato, a partire dal 2004, un percorso di partnership pubblico-privato con il Comune di Roma, che ha generato nel corso degli anni un consistente numero di progettualità a sostegno degli anziani e dei soggetti fragili. Nascono così i progetti Matricole d'Argento, Progetto Rebibbia, Progetto Regina Coeli e Pony della Solidarietà e Nuovarmonia.

Pony della Solidarietà
Pony della Solidarietà, giunto quest'anno alla quarta edizione, è un servizio coordinato dalla Casa Comunale del Volontariato e realizzato in collaborazione con alcune Associazioni di Volontariato di Roma ed è finalizzato a fornire a domicilio dell'anziano, servizi di accompagnamento e disbrigo piccole pratiche quotidiane, come la spesa, l'acquisto di farmaci, ecc.
In tal modo si cerca di alleviare la situazione di solitudine, disagio e a volte di emarginazione in cui si trovano le persone anziane sole aiutandole a vivere in un tessuto sociale caratterizzato dalla solidarietà, dalla compagnia e dal " buon vicinato".

Nuovarmonia
Novarmonia onlus è un'associazione per i bambini trapiantati e per le emergenze pediatriche che può vantarsi di aver realizzato due progetti di altissimo livello: L'Ospedale Virtuale per le emergenze pediatriche e un Servizio per lo studio dell'ipertensione in pediatria.
Pfizer, infatti, negli anni 2004, 2005 e 2006 ha sostenuto le attività dell'Associazione con un impegno pari a 25.000 euro.




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