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Il sito di Ascoli Piceno per territorio

L'attenzione responsabile nei confronti della società e dell'ambiente di appartenenza

L'impegno di Pfizer nei confronti della collettività si riflette nella preservazione dell'ambiente dove opera, una priorità per il Gruppo, impegnato attivamente nella difesa ecologica delle risorse del pianeta.
Aderendo al programma delle Nazioni Unite "Caring for climate: the business leadership Platform", Pfizer, tra il 2006 e il 2007, ha ridotto le emissioni di anidride carbonica e risparmiato sul consumo di energia e acqua, mentre per sviluppare strategie a lungo termine sul cambiamento climatico, partecipa al Climate Leaders Program dell'Epa (Agenzia di protezione ambientale) degli Stati Uniti.
Questo impegno a livello globale si traduce in un forte mandato a livello locale: nello stabilimento produttivo di Ascoli Piceno sono stati fatti investimenti pari a 118 milioni di euro per individuare modelli produttivi che coniugassero lo sviluppo economico ai più avanzati criteri di sostenibilità ambientale.
Nel caso del territorio di Ascoli Piceno, la priorità che Pfizer sta affrontando è capire come ottimizzare il consumo energetico. Gli obiettivi sono: consentire un risparmio nel consumo delle risorse, bilanciare le risorse impiegate per lo stabilimento e valorizzare le fonti rinnovabili.

Il Cogeneratore
Il primo passo è stato l'inaugurazione all'interno dello stabilimento di Ascoli Piceno del primo  impianto di cogenerazione.
I risultati ottenuti grazie all'inserimento del cogeneratore sono stati:

  • la riduzione del 50% del costo dell'energia impiegata per lo stabilimento. Ciò grazie al fatto che l'energia termica prodotta dal cogeneratore, dovuta al recupero termico e ai fumi, viene sfruttata al 100% nei sistemi esistenti all'interno del sito, in particolare per gli impianti di condizionamento del sito produttivo, riducendo l'utilizzo dei normali generatori di vapore;
  • il minor consumo di combustibile metano e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Per l'impianto di cogenerazione dello stabilimento di Ascoli Piceno, il mancato rilascio di CO2 è stato quantificato in 4000 tonnellate all'anno in meno.

Per l'ottimo risultato ottenuto, l'impianto Pfizer è stato fra quelli scelti per l'erogazione di un contributo della Regione Marche che ha premiato i progetti che meglio hanno contribuito a ridurre le emissioni di gas serra. L'impianto di cogenerazione è stato oggetto di una specifica campagna di comunicazione a livello locale: Pfizer ha promosso un concorso didattico sul tema delle energie rinnovabili in una scuola, premiando la classe che aveva preparato l'elaborato migliore, che ha partecipato all'inaugurazione dell'impianto, insieme con il sindaco di Ascoli Piceno e il presidente della provincia.

Pfizer continua il proprio impegno nell'implementazione di modelli produttivi eco-sostenibili nel territorio di riferimento, grazie all'attuazione all'interno del sito di Ascoli Piceno di un programma per limitare la produzione di rifiuti solidi urbani e l'acqua da mandare ai depuratori. Da metà 2009 è stato installato un impianto per l'ozonizzazione delle acque di scarico; questo impianto permette di trattare le acque prodotte dal reparto dove si produce il Sutent, rendendole innocue e permettendone lo smaltimento nella fogna consortile  senza alcuna conseguenza per l'ambiente circostante.

Inoltre, entro la fine del 2010 sarà realizzato un impianto fotovoltaico per la potenza di 1 MWpicco che sfrutterà lo spazio del parcheggio dello stabilimento, grazie all'installazione di pensiline fotovoltaiche.

Le partnership con le Università del Territorio
Pfizer da sempre pone tra i propri obiettivi di Responsabilità Sociale la costruzione di un dialogo concreto e fattivo con Enti e Istituzioni del territorio di appartenenza.
Questo impegno è maggiore quando riguarda uno degli aspetti più importanti dello sviluppo di un territorio, la formazione di figure professionali qualificate tra gli studenti della Regione Marche.
In particolare si ricordano:

  • Università di Camerino: sponsorizzazione di una borsa di studio annuale pari a 40.00 euro di investimento per un dottorato di ricerca e caratterizzazione di molecole organiche complesse quali prodotti potenzialmente contenuti nei principi attivi. A ogni dottorando viene offerto uno stage di lavoro presso uno dei Centri di Ricerca Pfizer presenti nel mondo.
  • Università di Macerata: collaborazione con il Dipartimento Scienze della Comunicazione per la realizzazione di materiale multimediale per il training GMP in uno stabilimento farmaceutico.
  • Università di Chieti, Ancona, Camerino: creazione di una serie di convenzioni per stage formativi post-laurea all'interno del sito produttivo Pfizer di Ascoli Piceno.



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