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Il sito Pfizer di Ascoli Piceno è uno dei poli produttivi di eccellenza nel panorama farmaceutico mondiale, fortemente specializzato nella produzione di compresse solide orali. La forte innovazione delle tecnologie implementate, le forti competenze nella produzione di farmaci "a forte impatto e alto profilo farmacologico", soprattutto in oncologia e nei disturbi mentali, nonchè il livello professionale dei propri dipendenti, garantiscono la competitività del sito e lo posizionano come uno dei principali fornitori-chiave per Pfizer. Il sito di Ascoli Piceno copre infatti il 20% della produzione mondiale di Pfizer sul mercato e molti dei farmaci prodotti nello stabilimento di Ascoli Piceno sono distribuiti negli Stati Uniti e in Giappone.
La storia
Pur risalendo al 1972, il complesso produttivo Pfizer di Ascoli Piceno è molto avanzato dal punto di vista delle tecnologie e sul piano dell'architettura industriale. Negli anni, infatti, sono stati effettuati importanti interventi di ammodernamento degli impianti, di introduzione di nuove tecnologie e di estensione dei servizi. Nato come polo produttivo della Carlo Erba, il sito è entrato a far parte del gruppo Pfizer solo nel 2003 dopo l'acquisizione, da parte del gruppo leader indiscusso del settore farmaceutico a livello mondiale, della svedese Pharmacia.
Nel 2005 l'impianto ha subito una trasformazione radicale grazie alla creazione di un particolare reparto dedicato alla produzione del Sutent, un farmaco antitumorale distribuito in tutto il mondo.
La mission e i valori di riferimento
La missione di Pfizer, fin dall'inizio della sua storia, è stata quella di migliorare la qualità della vita delle persone: "Lavoriamo insieme per un mondo più sano". Garantire l'accesso a farmaci sicuri, efficaci e a un costo economicamente sostenibile è il fine ultimo che Pfizer persegue attraverso una rete di siti produttivi altamente competitivi ed efficienti, grazie a un'efficace razionalizzazione dei processi.
Coerentemente con questa promessa, Pfizer persegue l'obiettivo di consolidare il sito di Ascoli Piceno come lo stabilimento produttivo "di eccellenza", in grado di fornire risposte competenti, diversificate e flessibili alle domande, talvolta mutevoli, del business farmaceutico.
Questa visione del ruolo del sito produttivo ascolano all'interno del mercato mondiale, è sintetizzata nei valori che ispirano la missione presente e la visione futura:
Tutti i numeri del sito
Performance e impatto
Il volume della produzione registrata nel sito Pfizer di Ascoli Piceno nel 2009 è stato di 95 milioni di confezioni. Nel 2009 questo sito si è confermato uno dei key supplier di Pfizer con alcuni dei più importanti prodotti cardine del core business dell'azienda nel mondo, in particolare:
La crescita e lo sviluppo del sito hanno significato e significano crescita e sviluppo per il territorio di riferimento: negli ultimi 3 anni Pfizer ha garantito stipendi per circa 16 milioni di euro l'anno (RAL) ed è stato movimentato un indotto che ha prodotto fatturati per circa 8 milioni di euro l'anno.
Gli investimenti in tecnologie innovative e la formazione del personale addetto hanno consentito allo stabilimento Pfizer di Ascoli Piceno di aumentare la propria capacità produttiva del 3% dal 2000, anno dell'acquisizione da Pharmacia.
Mercati serviti
Il sito di Ascoli Piceno serve più di 100 mercati. La fetta di mercato più grande è quella europea (36%) in cui non va però ricompresa quella italiana (ulteriore 21%). Poi ci sono i mercati Ceer (Central and Eastern Europe Region, 14%), asiatico (12%), americano (6%), Afme (Africa e Medio Oriente, 4%), Usa (2%).
La struttura
Lo stabilimento Pfizer di Ascoli Piceno occupa una superficie totale di 164.000 metri quadrati, di cui 24.000 coperti da impianti, magazzini e altre strutture e 140.000 mq di terreno. Gli ampi spazi, destinati ai reparti produttivi e ai servizi, consentono il più rigoroso rispetto delle norme di buona fabbricazione e la movimentazione delle materie prime e dei prodotti finiti secondo criteri di massima razionalità. Possiede, oltre a un magazzino interamente automatico con 13.000 posti pallets automatizzati, tecnologie che consentono i più elevati livelli di automazione e il massimo controllo nella movimentazione dei principi attivi che non vengono mai in contatto con gli operatori addetti alla produzione.
L'organizzazione
All'interno del sito produttivo Pfizer di Ascoli Piceno, a partire dal 2008, è stato adottato un modello organizzativo "per famiglie di prodotto" o "a matrice". Questo indirizzo si concretizza in Flow Team che si occupano di presidiare la produzione e la distribuzione dei prodotti o delle famiglie di prodotto. L'adozione di questo modello ha comportato una maggiore specializzazione e minore dispersione delle attività, permettendo al sito di essere più competitivo ed efficiente.
Pfizer, dopo l'acquisizione dello stabilimento da Pharmacia, ha subito manifestato non solo la volontà di rimanere nel territorio marchigiano ma anche la decisione di investire concretamente per l'ampliamento del sito. Ciò ha comportato l'assunzione di nuova forza lavoro, professionalmente qualificata e ha portato, nel corso degli ultimi 10 anni, a un incremento dei posti di lavoro del 15%, passando dalle 464 assunzioni alle 528 attuali.
La popolazione aziendale oggi è composta:
• al 59% da operai (312 persone)
• al 33% da impiegati (173 persone)
• al 7% da quadri (38 persone)
• all'1% da dirigenti (5 persone)
Nello stabilimento sono impiegati 326 uomini (62%) e 202 donne (38%). Per quanto riguarda l'istruzione, il 66% dei dipendenti ha un titolo di scuola media superiore, il 17% ha conseguito la laurea e il 17% ha frequentato la scuola dell'obbligo.
Il 46% dei lavoratori dello stabilimento di Ascoli Piceno ha un'anzianità di servizio inferiore ai 10 anni (244 dipendenti) mentre il 31% ha fra gli 11 e i 20 anni di servizio attivo (163 dipendenti). Sono il 21% i dipendenti con un'anzianità fra i 21 e i 30 anni (111 lavoratori). Il restante 2% (10 dipendenti) ha, infine, un'anzianità di servizio superiore ai 30 anni.