Gruppo Pfizer in Italia - Modelli ex D.Lgs. 231/01

L'azienda comunica

Il gruppo Pfizer informa che le società Pfizer Italia S.r.l, Pfizer S.r.l., Wyeth Lederle S.r.l. e Pfizer Consumer Manufacturing Italy S.r.l. (di seguito ''società'') , hanno aggiornato i propri Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. n. 231/2001 (di seguito, collettivamente, ''Modelli'', singolarmente, ''Modello'').

L'esigenza di procedere all'aggiornamento dei Modelli, rilevante per le Società del Gruppo Pfizer in Italia, è derivata dell'approfondita attività di risk assessment condotta sulle società del gruppo nel corso del 2015.

Altresì il gruppo Pfizer comunica il completamento dell'operazione di acquisizione delle società Hospira S.p.A. ed Hospira Italia S.r.l., avvenuta durante l'anno 2015, prendendo atto dei rispettivi Modelli già operativi nelle due società prima dell'acquisizione.

Quindi il gruppo Pfizer oggi si presenta con la seguente configurazione:

  • 1. Pfizer S.r.l.,società a cui è affidatala gestione delle attività di commercializzazione, promozione e informazione medico- scientifica, relativamente ai prodotti innovativi commercializzati con il marchio Pfizer.
  • 2. Pfizer Italia S.r.l., che gestisce le attività di commercializzazione, promozione e informazione medico- scientifica, relativamente alla restante parte dei prodotti presenti nel listino Pfizer; a questa società è inoltre affidatala gestione dello stabilimento di Ascoli e di tutte Funzioni di supporto al business.
  • 3. Pfizer Consumer Manufacturing Italy S.r.l., che gestisce tutte le attuali funzioni del sito di Aprilia.
  • 4. Wyeth Lederle S.r.l., che gestisce tutte le attuali funzioni del sito di Catania.
  • 5. Hospira S.p.A. che gestisce tutte le attuali funzioni del sito di Liscate
  • 6. Hospira Italia S.r.l.che gestisce il settore dei farmaci bio-equivalenti in ospedale ed altresì dei farmaci inerenti il settore dei sistemi di infusione elettronica dei farmaci e della terapia del dolore.

A seguito dell'approfondita attività di risk assessment svolta per le società Pfizer Italia, Pfizer Srl, Pfizer Consumer Manufactoring Italy e Wyeth Lederle, al fine di assicurare l'allineamento tra il modello e le attività di risk assessment svolte per Società sopracitate, si è deliberato un nuovo aggiornamento dei modelli.

I lavori di risk assessment e successivamente quelli di aggiornamento dei Modelli delle Società hanno visto, per più mesi, il coinvolgimento di risorse interne e di consulenti altamente specializzati, sia in campo legale, che in materia di internal auditing.



INTRODUZIONE AL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Il D. Lgs. n. 231/2001 ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle società, qualificata come amministrativa, ma sostanzialmente di natura penale, per alcune tipologie di reati commessi dai propri amministratori e dipendenti, nonchè dai soggetti che agiscono in nome e per conto delle società.

I Modelli di organizzazione, gestione e controllo delle società del Gruppo Pfizer si compongono dei seguenti documenti:

  • Il documento di sintesi (a sua volta suddiviso in una Parte Generale ed una Parte Speciale);
  • Il codice etico;
  • Il sistema disciplinare;
  • Il documento disciplina e compiti dell'organismo di vigilanza.

La parte generale del documento di sintesi, per ciascuna Società, oltre ad illustrare il quadro di riferimento normativo e ad esporre brevemente i compiti ed i poteri dell'Organismo di Vigilanza, è principalmente dedicata a rappresentare i seguenti Protocolli che compongono il Modello:

  • Il sistema organizzativo;

  • Il sistema di procure e deleghe;

  • Le procedure manuali ed informatiche;

  • Il sistema di controllo di gestione;

  • Il sistema di controllo sulla salute e sicurezza sul lavoro (gestione operativa e monitoraggio);

  • Il codice etico;

  • Il sistema disciplinare;

  • La politica ambientale;

  • La comunicazione ed il coinvolgimento sul Modello, nonchè la sua formazione ed addestramento.

La parte speciale del documento di sintesi si suddivide in tanti separati documenti a secondo delle fattispecie di reato che, all'esito dell'attività di risk assessment, sono state ritenute astrattamente configurabili.

Di seguito, una breve descrizione dei documenti in questione, che può essere considerata valida per tutte le Società del Gruppo.

PARTE GENERALE DEL DOCUMENTO DI SINTESI

Nella parte generale sono illustrati i seguenti Protocolli di controllo, costitutivi del Modello.

Quanto al sistema organizzativo, nel documento di sintesi è rappresentata la struttura organizzativa di ciascuna Società ed il sistema di corporate governance (insieme delle regole e strutture che governano la Società).
Sono individuati i compiti attribuiti a ciascun Direttorato/funzione.

Il sistema di procure e deleghe in essere nelle Società del Gruppo Pfizer garantisce la corrispondenza tra l'incarico attribuito al soggetto interessato e il potere di spesa allo stesso attribuito.
Le procure e deleghe sono rese conoscibili all'interno e all'esterno della Società.

Le Società del Gruppo Pfizer hanno messo a punto un sistema di procedure, sia manuali sia informatiche che costituiscono la guida da seguire nei processi interessati e che prevedono specifici punti di controllo, al fine di garantire la correttezza, l'efficacia e l'efficienza delle attività, anche ai fini di quanto previsto dal Decreto.

Il sistema di controllo di gestione prevede dei meccanismi di verifica della gestione delle risorse economiche in grado di garantire, oltre che la verificabilità e la tracciabilità delle spese, anche l'efficienza e l'economicità delle attività della Società.

E' stata attribuita specifica rilevanza al sistema di controllo sulla salute e sicurezza sul lavoro, riservando particolare attenzione alla gestione operativa delle questioni rilevanti in materia di SSL, nell'ottica di assicurare la conformità ai requisiti previsti dai più elevati standard di qualità riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, inclusi i requisiti indicati dalla Norma British Standard OHSAS 18001: 2007 nonchè dalle Linee Guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001. A tale riguardo, primaria importanza è stata attribuita alla implementazione di un efficace ed efficiente sistema di monitoraggio articolato su due livelli, il primo dei quali coinvolge tutti i soggetti che operano nell'ambito della struttura organizzativa della Società; il secondo, svolto dall'Organismo di Vigilanza, al quale è assegnato il compito di monitorare la funzionalità del complessivo sistema preventivo adottato dalla Società a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Per tutte le società del Gruppo Pfizer in Italia, la tutela ambientale è un valore imprescindibile su cui si deve fondare il proprio operato. Per tale ragione, hanno articolato e diffuso una specifica Politica Ambientale che si fonda su alcuni principi fondamentali, tra i quali:

· prevenire l'inquinamento e ridurre il consumo di risorse naturali (energia e materiali);

· effettuare monitoraggi ambientali per valutare la presenza di agenti chimici e/o biologici negli ambienti di lavoro e per valutare le emissioni (in aria, acqua, suolo);

· ridurre i rifiuti prodotti e raccoglierli in modo differenziato per facilitare il loro riciclo e recupero;

· garantire l'informazione e la formazione e l'addestramento di tutto il personale sulle problematiche di sicurezza, salute e protezione dell'ambiente;

· informare e valutare i propri fornitori/appaltatori affinchè operino con uguale attenzione alla sicurezza, alla salute ed all'ambiente;

Ciascuna Società ha approvato un proprio codice etico (oggetto di un apposito documento di dettaglio). Tutti i codici etici si conformano ai principi indicati dalle Linee Guida di Confindustria ed, inoltre, i codici etici di tutte le società tengono in debita considerazione anche i principi previsti dal Codice Deontologico di Farmindustria.
I codici etici individuano tutti i soggetti destinatari (organi societari, dirigenti apicali, dipendenti, ove esistenti, nonchè i c.d. "Terzi Destinatari") e indicano sia i principi etici di riferimento, sia le norme di comportamento cui tutti i destinatari devono conformarsi.
Una sezione a parte è dedicata alle modalità di attuazione e controllo del rispetto del codice etico.
Le violazioni del codice etico sono sanzionate ai sensi del sistema disciplinare.

Come il codice etico, le Società hanno adottato uno specifico sistema disciplinare che, oltre ad essere sinteticamente riepilogato nel Modello, è oggetto di uno specifico documento di dettaglio.
Il sistema disciplinare di ciascuna Società si articola in quattro sezioni.
Nella prima, sono indicati i soggetti passibili delle sanzioni previste, suddivisi in quattro differenti categorie (organi societari, dirigenti apicali, dipendenti, nonchè Terzi Destinatari).
Nella seconda, sono indicate le condotte legate ai possibili casi di violazione del Modello, suddivise in otto differenti categorie e graduate secondo un ordine crescente di gravità.
Nella terza, sono indicate, con riguardo ad ognuna delle condotte rilevanti, le sanzioni astrattamente comminabili per ciascuna categoria di soggetti tenuti al rispetto del Modello.
Nella quarta, è disciplinato il procedimento di irrogazione ed applicazione della sanzione con riguardo a ciascuna categoria di soggetti destinatari del sistema disciplinare.

Per ciò che concerne la comunicazione ed il coinvolgimento, il Modello è formalmente comunicato a tutti gli organi sociali, nonchè ai dirigenti apicali e ai dipendenti, mediante consegna di copia integrale dello stesso, anche su supporto informatico, e pubblicazione sulla rete intranet.
Per i Terzi Destinatari, una sintesi del Modello è resa disponibile sul sito internet per gli aspetti per essi rilevanti.

Quanto alla formazione ed all'addestramento, i Modelli delle Società del Gruppo Pfizer assegnano all'Organismo di Vigilanza di ciascuna Società il compito di promuovere e vigilare sull'implementazione delle iniziative volte a favorire una conoscenza e una consapevolezza adeguate del Modello e dei Protocolli.
All'uopo sono previste apposite attività formative (corsi, seminari, questionari, ecc.), differenziati in base al ruolo e alla responsabilità dei soggetti interessati.


Per ciò che concerne l'Organismo di Vigilanza (OdV) anche in questo caso, ciascuna Società ha approvato uno specifico documento di dettaglio che disciplina puntualmente il funzionamento di questo importante Organismo.
In particolare, in ciascuna Società, è stato nominato un OdV a composizione collegiale in cui sono presenti anche professionisti esterni dotati di una profonda conoscenza del Decreto.
Sono stati previsti, inoltre, i casi di ineleggibilità e di decadenza, nonchè, in maniera estremamente dettagliata, i compiti ed i poteri dell'OdV.
Particolare attenzione è stata dedicata ai flussi di informazione da e verso l'OdV, in modo tale che lo stesso, da un lato, sia in grado di portare a conoscenza del CdA e del Collegio Sindacale i risultati della propria attività e delle eventuali criticità, dall'altro, sia posto nelle migliori condizioni per svolgere il proprio compito.
Per ciò che concerne i flussi informativi verso l'OdV, per ciascuna Società, è stata creata un'apposita casella di posta elettronica. Le eventuali segnalazioni, anche in forma anonima, possono essere inviate, oltre che per e-mail, anche per posta.

PARTE SPECIALE DEL DOCUMENTO DI SINTESI

La parte speciale del Modello, costituisce la sintesi dell'attività di risk mapping svolta dalla Società e, in particolare, ha la finalità:

  • di favorire la conoscenza dei reati rilevanti ai sensi del Decreto nell'ambito di attività della Società;
  • di rappresentare l'universo delle aree e attività a rischio e dei soggetti in esse coinvolte;
  • di individuare, laddove ritenuto opportuno, i reati astrattamente ipotizzabili in ordine a ciascuna area ed attività a rischio;
  • di individuare i principi generali di controllo in essere presso la Società;
  • di ribadire i principi di comportamento da tenere nello svolgimento delle attività a rischio di reato.

Tutti i Terzi Destinatari, ove interessati, potranno indirizzare le richieste di informazioni sul Modello delle società del Gruppo Pfizer a:

· Organismo di Vigilanza, PFIZER ITALIA S.r.l., Via Valbondione, 113 - 00188 Roma- oppure all'indirizzo di posta elettronica: OrganismodiVigilanza@pfizer.com;

· Organismo di Vigilanza, WYETH LEDERLE c/o Pfizer Italia S.r.l., Via Valbondione, 113, 00188 Roma, oppure all'indirizzo di posta elettronica OrganismodiVigilanzaWyeth@pfizer.com;

  • Organismo di Vigilanza, PFIZER S.r.l. c/o Pfizer Italia S.r.l., Via Valbondione, 113, 00188 Roma, oppure all'indirizzo di posta elettronica

    OrganismodiVigilanzaPfizer@Pfizer.com

  • Organismo di Vigilanza, PFIZER CONSUMER MANUFACTURING ITALY S.r.l. c/o Pfizer Italia S.r.l., Via Valbondione, 113, 00188 Roma, oppure all'indirizzo di posta elettronica

    OrganismodiVigilanzaPfizerConsumerManufacturing@pfizer.com

  • Organismo di Vigilanza Hospira Italia S.r.l., Via Orazio, 20/22, 80122 Napoli

  • Organismo di Vigilanza Hospira S.p.A., Via Fosse Ardeatine, 2, 20060 Liscate (MI)



Cliccare sui link sottostanti per visualizzare i documenti che compongono i Modelli





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