Gruppo Pfizer in Italia - Modelli ex D.Lgs. 231/01

L'azienda comunica

Il gruppo Pfizer informa che le società Pfizer Italia S.r.l, Pfizer S.r.l., Wyeth Lederle S.r.l. e Pfizer Consumer Manufacturing Italy S.r.l. (di seguito ''società''), hanno aggiornato i propri Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. n. 231/2001 (di seguito, collettivamente, ''Modelli'', singolarmente, ''Modello'').

L'esigenza di procedere all'aggiornamento dei Modelli, rilevante per le Società del Gruppo Pfizer in Italia, è derivata dall'attività di risk assessment condotta sulle società del gruppo nel corso del 2018.

Il gruppo Pfizer oggi si presenta con la seguente configurazione:

  1. Pfizer S.r.l., società a cui è affidata la gestione delle attività di commercializzazione, promozione e informazione medico- scientifica, relativamente ai prodotti innovativi commercializzati con il marchio Pfizer.
  2. Pfizer Italia S.r.l., che gestisce le attività di commercializzazione, promozione e informazione medico- scientifica, relativamente alla restante parte dei prodotti presenti nel listino Pfizer; a questa società è inoltre affidatala gestione dello stabilimento di Ascoli e di tutte Funzioni di supporto al business.
  3. Pfizer Consumer Manufacturing Italy S.r.l., che gestisce tutte le attuali operazioni del sito di Aprilia.
  4. Wyeth Lederle S.r.l., che gestisce tutte le attuali operazioni del sito di Catania.

I lavori di risk assessment e successivamente quelli di aggiornamento dei Modelli delle Società hanno visto, per più mesi, il coinvolgimento di risorse interne e di consulenti altamente specializzati, sia in campo legale, che in materia di internal auditing.



INTRODUZIONE AL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Il D. Lgs. n. 231/2001 ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle società, qualificata come amministrativa, ma sostanzialmente di natura penale, per alcune tipologie di reati commessi dai propri amministratori e dipendenti, nonchè dai soggetti che agiscono in nome e per conto delle società.
I Modelli di organizzazione, gestione e controllo delle società del Gruppo Pfizer si compongono dei seguenti documenti:

  • Il documento di sintesi (a sua volta suddiviso in una Parte Generale corredata di due allegati ed una Parte Speciale);
  • Il documento disciplina e compiti dell'organismo di vigilanza.
  • Il codice etico;
  • Il sistema disciplinare;
    La parte generale del documento di sintesi, per ciascuna Società, oltre ad illustrare il quadro di riferimento normativo e ad esporre brevemente i compiti ed i poteri dell'Organismo di Vigilanza, è principalmente dedicata a rappresentare i seguenti Protocolli che compongono il Modello:  
  • Il sistema organizzativo;
  • Il sistema di procure e deleghe;
  • Le procedure manuali ed informatiche;
  • Il sistema di controllo di gestione;
  • Il sistema di controllo sulla salute e sicurezza sul lavoro (gestione operativa e monitoraggio);
  • Il codice etico;
  • Il sistema disciplinare;
  • La politica ambientale;
  • La comunicazione ed il coinvolgimento sul Modello, nonchè la sua formazione ed addestramento.

La stessa è corredata di due allegati rigurandati:

  • Allegato A che contiene la descrizione di tutti i reati presupposto previsti dal Decreto
  • Allegato B che contiene la descrizione delle fattispecie di reato ritenute rilevanti a seguito dell'attività   di risk assessment, con l'esemplificazione delle relative modalità commissive


Inoltre, è stato disposto l'adeguamento del Modello alle nuove disposizioni in materia di Whistleblowing, intervenendo quindi anche sui Flussi di informativa verso l'OdV e sulla gestione degli stessi.


La parte speciale del documento di sintesi si suddivide in quattro parti.

La parte Speciale A è stata costruita seguendo il c.d. "approccio per aree a rischio" e contiene, pertanto, tante sezioni per ognuna delle aree ritenute a rischio reato, la specifica indicazione delle attività c.d. "sensibili" che vengono effettuate nell'ambito di tali aree di attività aziendale nonchè di tutte le categorie di reato ritenute applicabili.

Mentre le parti speciali residuali riguardano i reati in materia Ambientale, in materia di Salute e sicurezza sul Lavoro e Reati Societari.

Di seguito, una breve descrizione dei documenti in questione, che può essere considerata valida per tutte le Società del Gruppo.



PARTE GENERALE DEL DOCUMENTO DI SINTESI

Nella parte generale sono illustrati i seguenti Protocolli di controllo, costitutivi del Modello.

Quanto al sistema organizzativo, nel documento di sintesi è rappresentata la struttura organizzativa di ciascuna Società ed il sistema di Corporate Governance (insieme delle regole e strutture che governano la Società).
Sono individuati i compiti attribuiti a ciascun Direttorato/funzione.

Il sistema di procure e deleghe in essere nelle Società del Gruppo Pfizer garantisce la corrispondenza tra l'incarico attribuito al soggetto interessato e il potere di spesa allo stesso conferito.
Le procure e deleghe sono rese conoscibili all'interno e all'esterno della Società.

Le Società del Gruppo Pfizer hanno messo a punto un sistema di procedure, sia manuali sia informatiche che costituiscono la guida da seguire nei processi interessati e che prevedono specifici punti di controllo, al fine di garantire la correttezza, l'efficacia e l'efficienza delle attività, anche ai fini di quanto previsto dal Decreto.

Il sistema di controllo di gestione prevede dei meccanismi di verifica della gestione delle risorse economiche in grado di garantire, oltre che la verificabilità e la tracciabilità delle spese, anche l'efficienza e l'economicità delle attività della Società.

E' stata attribuita specifica rilevanza al sistema di controllo sulla salute e sicurezza sul lavoro, riservando particolare attenzione alla gestione operativa delle questioni rilevanti in materia di SSL, nell'ottica di assicurare la conformità ai requisiti previsti dai più elevati standard di qualità riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, inclusi i requisiti indicati dalla Norma British Standard OHSAS 18001: 2007 nonchè dalle Linee Guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001. A tale riguardo, primaria importanza è stata attribuita alla implementazione di un efficace ed efficiente sistema di monitoraggio articolato su due livelli, il primo dei quali coinvolge tutti i soggetti che operano nell'ambito della struttura organizzativa della Società; il secondo, svolto dall'Organismo di Vigilanza, al quale è assegnato il compito di monitorare la funzionalità del complessivo sistema preventivo adottato dalla Società a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Per tutte le società del Gruppo Pfizer in Italia, la tutela ambientale è un valore imprescindibile su cui si deve fondare il proprio operato. Per tale ragione, hanno articolato e diffuso una specifica Politica Ambientale che si fonda su alcuni principi fondamentali, tra i quali:

  • prevenire l'inquinamento e ridurre il consumo di risorse naturali (energia e materiali);
  • effettuare monitoraggi ambientali per valutare la presenza di agenti chimici e/o biologici negli ambienti di lavoro e per valutare le emissioni (in aria, acqua, suolo);
  • ridurre i rifiuti prodotti e raccoglierli in modo differenziato per facilitare il loro riciclo e recupero;
  • garantire l'informazione e la formazione e l'addestramento di tutto il personale sulle problematiche di sicurezza, salute e protezione dell'ambiente;
  • informare e valutare i propri fornitori/appaltatori affinchè operino con uguale attenzione alla sicurezza, alla salute ed all'ambiente;

Ciascuna Società ha approvato un proprio codice etico (oggetto di un apposito documento di dettaglio). Tutti i codici etici si conformano ai principi indicati dalle Linee Guida di Confindustria ed, inoltre, i codici etici di tutte le società tengono in debita considerazione anche i principi previsti dal Codice Deontologico di Farmindustria.

I codici etici individuano tutti i soggetti destinatari (organi societari, dirigenti apicali, dipendenti, ove esistenti, nonchè i c.d. "Terzi Destinatari") e indicano sia i principi etici di riferimento, sia le norme di comportamento cui tutti i destinatari devono conformarsi.
Una sezione a parte è dedicata alle modalità di attuazione e controllo del rispetto del codice etico.
Le violazioni del codice etico sono sanzionate ai sensi del sistema disciplinare.

Come il codice etico, le Società hanno adottato uno specifico sistema disciplinare che, oltre ad essere sinteticamente riepilogato nel Modello, è oggetto di uno specifico documento di dettaglio.
Il sistema disciplinare di ciascuna Società si articola in quattro sezioni.
Nella prima, sono indicati i soggetti passibili delle sanzioni previste, suddivisi in quattro differenti categorie (organi societari, dirigenti apicali, dipendenti, nonchè Terzi Destinatari).

Nella seconda, sono indicate le condotte legate ai possibili casi di violazione del Modello, suddivise in otto differenti categorie e graduate secondo un ordine crescente di gravità.
Nella terza, sono indicate, con riguardo ad ognuna delle condotte rilevanti, le sanzioni astrattamente comminabili per ciascuna categoria di soggetti tenuti al rispetto del Modello.
Nella quarta, è disciplinato il procedimento di irrogazione ed applicazione della sanzione con riguardo a ciascuna categoria di soggetti destinatari del sistema disciplinare.

Per ciò che concerne la comunicazione ed il coinvolgimento, il Modello è formalmente comunicato a tutti gli organi sociali, nonchè ai dirigenti apicali e ai dipendenti, mediante consegna di copia integrale dello stesso, anche su supporto informatico, e pubblicazione sulla rete intranet.

Per i Terzi Destinatari, una sintesi del Modello è resa disponibile sul sito internet per gli aspetti per essi rilevanti.

Quanto alla formazione ed all'addestramento, i Modelli delle Società del Gruppo Pfizer assegnano all'Organismo di Vigilanza di ciascuna Società il compito di promuovere e vigilare sull'implementazione delle iniziative volte a favorire una conoscenza e una consapevolezza adeguate del Modello e dei Protocolli.
All'uopo sono previste apposite attività formative (corsi, seminari, questionari, ecc.), differenziati in base al ruolo e alla responsabilità dei soggetti interessati.

Per ciò che concerne l'Organismo di Vigilanza (OdV) anche in questo caso, ciascuna Società ha approvato uno specifico documento di dettaglio che disciplina puntualmente il funzionamento di questo importante Organismo.

In particolare, in ciascuna Società, è stato nominato un OdV a composizione collegiale in cui sono presenti anche professionisti esterni dotati di una profonda conoscenza del Decreto.

Sono stati previsti, inoltre, i casi di ineleggibilità e di decadenza, nonchè, in maniera estremamente dettagliata, i compiti ed i poteri dell'OdV.

Particolare attenzione è stata dedicata ai flussi di informazione da e verso l'OdV, in modo tale che lo stesso, da un lato, sia in grado di portare a conoscenza del CdA e del Collegio Sindacale i risultati della propria attività e delle eventuali criticità, dall'altro, sia posto nelle migliori condizioni per svolgere il proprio compito.

Per ciò che concerne i flussi informativi verso l'OdV, per ciascuna Società, è stata creata un'apposita casella di posta elettronica certificata. Le eventuali segnalazioni, anche in forma anonima, possono essere inviate, oltre che per e-mail, anche per posta.

Le segnalazioni relative a condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto devono essere circostanziate e fondate su elementi di fatto precisi e concordanti.

Chiunque pensi di essere vittima di ritorsioni, o sia a conoscenza di comportamenti ritorsivi adottati nei confronti di altri, per motivi collegati direttamente o indirettamente alla segnalazione di condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto o di violazioni del Modello, deve contattare immediatamente l'Organismo di Vigilanza della Società attraverso i sopramenzionati canali, con le medesime modalità ora descritte.



PARTE SPECIALE DEL DOCUMENTO DI SINTESI

La parte speciale del Modello, costituisce la sintesi dell'attività di risk mapping svolta dalla Società e, in particolare, ha la finalità:

  • di favorire la conoscenza dei reati rilevanti ai sensi del Decreto nell'ambito di attività della Società;
  • di rappresentare l'universo delle aree e attività a rischio e dei soggetti in esse coinvolte;
  • di individuare, laddove ritenuto opportuno, i reati astrattamente ipotizzabili in ordine a ciascuna area ed attività a rischio;
  • di individuare i principi generali di controllo in essere presso la Società;
  • di ribadire i principi di comportamento da tenere nello svolgimento delle attività a rischio di reato.

Tutti i Terzi Destinatari, ove interessati, potranno indirizzare le richieste di informazioni sul Modello delle società del Gruppo Pfizer a:



Cliccare sui link sottostanti per visualizzare i documenti che compongono i Modelli





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