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Materiale di counselling

Smettere di fumare

Proponiamo di seguito una pratica scheda da scaricare, stampare e consegnare ai pazienti che riporta con un linguaggio semplice e lineare preziosi consigli utili per aiutare i suoi pazienti a smettere di fumare.

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Fase di preparazione

Concedersi qualche giorno per riflettere sulle ragioni per cui si è iniziato a fumare, sui motivi che spingono a smettere e sui comportamenti associati al fumo. Questa autoanalisi serve a scoprire gli atteggiamenti automatici, di cui normalmente non si è consapevoli, che portano a fumare. Sarà così chiaro come molte sigarette si fumino per la ripetizione involontaria di gesti assimilati negli anni. Osservato in quest'ottica meccanica, priva di uno scopo, l'automatismo si può interrompere facilmente.

Fase dell'azione

Decidere il giorno in cui smettere di fumare, scriverlo su un calendario e aiutarsi con alcuni trucchi per riuscire nel proprio intento:

  • Buttare via le sigarette
  • Nascondere i posacenere
  • Eliminare gli accendini
  • Vietare ad amici e parenti di fumare in casa propria

Da sapere subito

Le prime 24 ore dall'ultima sigaretta sono le più difficili. I disturbi all'inizio possono intensificarsi, ma dal quarto giorno in poi i sintomi dell'astinenza da nicotina diminuiscono progressivamente.
Il desiderio impellente di sigaretta dura solo pochi minuti.
Bere un bicchiere d'acqua o distrarsi in modo piacevole aiutano a spegnere il desiderio di sigaretta.
Affaticabilità, irritabilità, difficoltà di concentrazione, aumento dell'appetito sono sintomi transitori.


dopo 20 minuti dall'ultima sigaretta la pressione arteriosa si normalizza

dopo 8 ore si dimezzano i livelli di nicotina e di monossido di carbonio nel sangue e il livello di ossigeno torna normale

dopo 24 ore il monossido di carbonio viene completamente eliminato e i polmoni iniziano a ripulirsi

dopo 48-72 ore la nicotina viene eliminata, si ricomincia a percepire il reale sapore dei cibi, si apprezzano gli odori e il respiro migliora


Da memorizzare e ripetere

Dalla seconda settimana di astensione fino alla 12esima:

  • si normalizza la temperatura cutanea di mani e piedi;
  • migliorano gli scambi gassosi respiratori della circolazione;
  • la pelle ritorna più luminosa, l'alito e l'odore complessivo risultano più gradevoli.

Dai 3 ai 12 mesi:

  • migliorano tosse e problemi respiratori;
  • diminuisce il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari.

Dopo 10-15 anni:

  • il rischio di tumore polmonare è paragonabile a quello di una persona che non ha mai fumato.

Evitare

Le persone che fumano ancora.
I posti dove di solito si fuma.

Aiutarsi

Trascorrere più tempo in luoghi in cui è vietato fumare.
Non bere caffè, bevande eccitanti, alcolici, soprattutto la sera.
Cambiare abitudini: pranzare in luoghi diversi, modificare il tragitto casa-lavoro.

Premiarsi

Gratificarsi con un'attività extralavorativa piacevole: andare al cinema, frequentare gli amici. Svolgere regolarmente una nuova attività fisica, anche solo una passeggiata, che aiuti a percepire il benessere conquistato avendo smesso di fumare.

Non si sa mai

Tenere un diario apposito può aiutare all'inizio nell'individuare i propri punti deboli e, ancor più dopo una ricaduta, perchè da ogni tentativo si può imparare che cosa è di aiuto e che cosa può invece ostacolare la riuscita.

SigarettaOraLuogoGrado di bisogno
da 1 a 5
UmoreAttivitàChe cosa fare in alternativaFumataNon
fumata
1

        
2        
3        



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