La ricerca

Con oltre 7,5 miliardi di dollari investiti in ricerca e sviluppo lo scorso anno, è tra le aziende farmaceutiche che investono di più in questo settore, concentrandosi in particolare nelle seguenti aree: oncologia, malattie rare, infiammatorie e immunologiche, del sistema nervoso centrale e cardio-metaboliche, su bioterapeutici e vaccini.

Nei laboratori Pfizer sono state scoperti alcuni tra i farmaci più importanti degli ultimi anni e oggi si annoverano più di 90 molecole allo studio. Oltre poter contare su i suoi 1600 ricercatori nel mondo, l'azienda ha ulteriormente ampliato, negli ultimi anni, la sua visione R&D sperimentando nuove strade e focalizzandosi soprattutto sugli accordi di partnership - attualmente circa un migliaio - con altre aziende farmaceutiche, start up e biotech, università, enti, istituzioni e organizzazioni non profit. Un esempio della nuova strategia è il Pfizer's Centers for Therapeutic Innovation.


NUOVE STRADE PER LA RICERCA
Nato nel 2010, il Pfizer's Centers for Therapeutic Innovation (CTI) è un modello unico di collaborazione accademica, pensata per colmare il divario tra la scoperta scientifica e la sua traduzione in nuovi farmaci.
Un aspetto fondamentale dei CTI è la localizzazione dei centri di ricerca biomedica che consentono a Pfizer e ai gruppi accademici di lavorare fianco a fianco, mettendo a fattor comune le competenze di ricerca dei ricercatori in biologia e medicina, gli obiettivi e le popolazioni di pazienti, con le risorse e le conoscenze di Pfizer. Questo modello rappresenta un cambiamento significativo nel tradizionale processo di scoperta e sviluppo dei farmaci.
Con quattro sedi a Boston, New York, San Diego e San Francisco, Pfizer fornisce attraverso il modello CTI l'accesso alle librerie dei composti Pfizer, metodi di screening, tecnologie di sviluppo di anticorpi, risorse dedicate e il supporto da parte di esperti nello sviluppo di farmaci e proteine. L'obiettivo finale di ogni progetto di collaborazione è quello di validare un candidato farmaco che può essere spostato in ulteriori test clinici.
CTI conta oggi su più di 23 istituzioni accademiche nella sua rete e un ampia gamma di aree terapeutiche.