Il sostegno all'ambiente

EcoPfizer

In questo contesto, Pfizer si prende cura anche della qualità dell'ambiente in cui viviamo, dedicandosi attivamente alla salvaguardia del pianeta, un fattore imprescindibile per il miglioramento della salute globale.
Aderendo al programma delle Nazioni Unite "Caring for climate: The business leadership Platform", Pfizer tra il 2006 e il 2007 ha ridotto le emissioni di anidride carbonica e risparmiato sul consumo di energia e acqua, mentre per sviluppare strategie a lungo termine sul cambiamento climatico partecipa al Climate Leaders Program dell'Epa (Agenzia di protezione ambientale) degli Stati Uniti.

Grameen Health e Pfizer hanno siglato nell'anno 2008 una partnership per esplorare nuovi modelli di erogazione sanitaria sostenibile nei paesi in via di sviluppo. Grameen Health è un'affiliata della Grameen Bank, pioniera del micro-credito fondata e diretta da Muhammad Yunus, insignito nel 2006 del Premio Nobel per la Pace. I due partner valuteranno varie soluzioni possibili al fine di migliorare il sistema di erogazione sanitaria già previsto nell'ambito di Grameen Health in Bangladesh. In particolare si cercherà di identificare i modelli più appropriati, che potranno essere replicati in altri Paesi dove la popolazione vive con meno di 3.000 dollari l'anno. A tale scopo Pfizer ha coinvolto nel progetto alcuni dei suoi dipendenti più preparati su questo fronte, che forniranno il necessario supporto tecnico e consulenziale. Tale collaborazione (prima di molte iniziative a supporto di una più ampia strategia di Global Access) si avvale del successo di Grameen nella finanza innovativa e dell'esperienza di Pfizer nel campo della salute e permetterà di trovare soluzioni per migliorare l'accesso alle medicine e all'assistenza in maniera socialmente responsabile e sostenibile, oltre che commercialmente fattibile, costituendo un grande potenziale per migliorare la vita di milioni di pazienti.

L'impegno per l'ambiente dello stabilimento di Catania
Aderendo al programma delle Nazioni Unite "Caring for climate: the business leadership Platform" Pfizer, tra il 2006 e il 2007, ha ridotto le emissioni di anidride carbonica e risparmiato sul consumo di energia e acqua, mentre per sviluppare strategie a lungo termine sul cambiamento climatico, partecipa al Climate Leaders Program dell'Epa (Agenzia di protezione ambientale) degli Stati Uniti. Questo impegno a livello globale si traduce in un forte mandato a livello locale: lo stabilimento produttivo di Catania ha ottenuto la certificazione ISO 14001, che attesta che si è dotato di un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile.
Lo stabilimento è da tempo impegnato nella ricerca di soluzioni che mirano alla riduzione dell'impatto ambientale. Lo dimostrano tra l'altro un impianto di trattamento effluenti in esercizio dalla metà degli anni 70 (tra i primissimi in zona industriale), il controllo delle emissioni atmosferiche da sempre un punto di forza come azienda chimica. Particolare attenzione è stata data alla ricerca e sviluppo dei processi di produzione in ottica di riduzione degli scarti e miglioramento della qualità del prodotto.
Dal 2002 il sito è certificato ISO 14001 ed ha sempre mantenuto lo stato di certificazione.
In atto ci sono progetti che porteranno riduzioni ulteriori alla emissione atmosferica.
Per quando riguarda l'approvvigionamento di energia, nel sito è in funzione un impianto di cogenerazione da 5 MW che ottimizza l'efficienza della produzione combinata di energia elettrica, termica e frigorifera per gli usi interni. L'impianto inoltre utilizza il gas Metano come fonte di energia primaria (più pulita rispetto alle fonti fossili).

L'impegno per l'ambiente dello stabilimento di Ascoli e di Aprilia
Abbattimento dei costi energetici e riduzione dell'immissione di CO2 nell'atmosfera: questi sono gli obiettivi che hanno portato l'azienda farmaceutica Pfizer a installare cogeneratore energetici nei propri stabilimenti di produzione in Italia.
L'impianto della cogenerazione permette, infatti, la produzione contemporanea di energia elettrica ed energia termica, partendo da un'unica fonte (il metano).
Quello di Ascoli è un impianto di produzione energetica ad alta efficienza e, rispetto a un sistema tradizionale di produzione di energia elettrica basato su combustibili fossili, consentirà di abbattere l'immissione in atmosfera di oltre 4.000 tonnellate di anidride carbonica CO2 ogni anno.




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