Introduzione
All'inizio dell'anno il presidente del Consiglio Berlusconi annuncia una campagna contro l'abuso di farmaci: milioni di italiani riceveranno una lettera del premier e un opuscolo su come evitare sprechi. L'iniziativa suscita reazioni discordanti tra chi la interpreta come un utile intervento nella lotta allo sperpero e chi invece la ritiene strumentale e "fuori bersaglio". In gennaio, inoltre, la Corte Costituzionale ammette a referendum quattro quesiti sulla legge per la fecondazione assistita, approvata l'anno prima dal Parlamento. La lunga campagna referendaria non farà mancare le polemiche, anche molto aspre. L'esito è noto: in maggio la consultazione non raggiungerà il quorum e pertanto la legge resterà immutata nella stesura uscita dalle Camere. Nella prima parte dell'anno i temi etici saranno al centro del dibattito anche per la vicenda di Terri Schiavo, la donna di 41 anni che negli Usa vive in uno stato definito "vegetativo" dal 1990 grazie all'alimentazione parenterale. In marzo questa viene interrotta e, dopo alcuni giorni, la donna muore. Ad aprile, dopo la vittoria delle liste di centro-sinistra alle regionali, una breve (meno di tre giorni) crisi di Governo porta a un ricambio al vertice del ministero della Salute: Girolamo Sirchia lascia il posto a Francesco Storace; Maria Elisabetta Alberti Casellati e Cesare Cursi vengono confermati sottosegretari; a loro si aggiungono Domenico Di Virgilio e Domenico Zinzi. Poco prima della sospensione estiva dei lavori parlamentari, la Camera converte definitivamente in legge un decreto già approvato dal Senato sui farmaci non rimborsati dal Ssn. Tra le misure previste, il blocco dei prezzi per due anni; la possibilità per il cittadino di sostituire il farmaco di fascia C prescritto dal medico con un prodotto equivalente a prezzo più basso; la facoltà data al farmacista di scontare fino al 20 per cento il prezzo dei medicinali della fascia C senza obbligo di prescrizione. A novembre il Senato conclude il complesso iter parlamentare di riforma costituzionale avviata dal centrodestra. Il testo, tra l'altro, devolve alle Regioni le competenze in materia di sanità. Ma gli oppositori (tra i quali proprio alcune Regioni) annunciano l'intenzione di sottoporre la legge a referendum popolare confermativo. In dicembre a Milano viene presentato Meridiano Sanità, un progetto promosso da Ambrosetti e sostenuto da Pfizer: sarà un "cantiere" guidato da quattro saggi (Innocenzo Cipolletta, Elio Guzzanti, Giacomo Vaciago e Umberto Veronesi) che daranno le linee-guida a sette gruppi di lavoro composti da praticamente tutti i protagonisti del settore. Obiettivo del progetto è mettere a punto proposte per disegnare la sanità italiana del futuro.