Medicina narrativa, Bergamo in prima linea: spazio alle storie dei pazienti con Viverla Tutta

La città di Bergamo ospita per due giornate Viverla Tutta, campagna di comunicazione e impegno sociale promossa da Pfizer.

Sabato 14 e domenica 15 luglio in Piazzale degli Alpini saranno distribuite le cartoline-segnalibro, le spillette e i magneti della campagna e ognuno potrà lasciare una traccia della propria storia di malattia, che grazie alla narrazione e alla condivisione si trasformerà in testimonianza di valore sociale e terapeutico.

Bergamo, 11 luglio 2018 - "Questa esperienza mi ha fatto scoprire...": è lo spunto da cui potranno partire i cittadini di Bergamo per lasciare una testimonianza su come affrontano o hanno affrontato la malattia, propria o dei propri cari. Un piccolo gesto, che acquista grande valore sociale e terapeutico grazie alla narrazione e alla condivisione.

Sabato 14 e domenica 15 luglio arriva a Bergamo la grande campagna di comunicazione e impegno sociale Viverla Tutta, promossa da Pfizer dal 2011 per dare voce alle storie dei pazienti. Presso lo stand della campagna, allestito in Piazzale degli Alpini, saranno distribuite le cartoline di Viverla Tutta, che i cittadini potranno conservare come segnalibro da personalizzare, oppure potranno utilizzare per lasciare una frase, una parola, una suggestione per raccontare l'esperienza di malattia propria o dei propri familiari, e condividerla in modo anonimo: le testimonianze raccolte saranno poi pubblicate sul sito web www.viverlatutta.it e sulla pagina Facebook dell'iniziativa (www.facebook.com/Viverlatutta).

A tutti i visitatori dello stand saranno distribuiti anche le spillette e i magneti di Viverla Tutta, attraverso i quali manifestare la solidarietà con l'iniziativa; si potranno inoltre ascoltare e vedere gli audioracconti raccolti nell'ambito della campagna, otto storie di pazienti accompagnate da immagini che mettono in rilievo le parole e i concetti più significativi e toccanti: un innovativo sodalizio tra la forma grafica-testuale e la voce narrante, che arricchisce di significato ed emozionalità i racconti dei pazienti.

«La campagna Viverla Tutta conta oggi più di 24.000 Fan sulla pagina Facebook e sul sito ha raccolto un patrimonio di migliaia di storie e testimonianze che ci ricordano ogni giorno quanto sia importante l'ascolto e la condivisione tra le persone che vivono con una malattia o che sono vicine ad una persona malata - spiega Fanny La Monica, Direttore della Comunicazione Pfizer Italia - i social network ci offrono una grande opportunità, permettendoci lo scambio senza barriere spazio-temporali, ma con la nostra presenza in questi giorni, qui a Bergamo, vogliamo arrivare anche a chi non è in rete e stimolare la partecipazione muovendoci sul territorio».

Viverla Tutta si propone di dare voce alle storie di malattia e ai loro protagonisti e dare un valore sociale e terapeutico a queste testimonianze grazie all'aiuto della Medicina Narrativa, strumento capace di trasformare un evento negativo come quello di una malattia in un vissuto costruttivo e condiviso.

Con la tappa di Viverla Tutta a Bergamo, Pfizer continua a promuovere la valorizzazione dei vissuti di malattia come leva importante nel percorso diagnostico-terapeutico e assistenziale, come evidenziato dalle raccomandazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, e per questo vuole portare questa importante iniziativa in altre città italiane.

Nel frattempo, la campagna continua a vivere sul web: alcune delle storie che arriveranno tramite il sito entro il 28 settembre 2018 saranno scelte per essere trasformate in e-book, scaricabili online, sempre su www.viverlatutta.it, a partire dal prossimo novembre.