Pfizer dona un ambulatorio ad Arquata del Tronto

Sorgerà ad Arquata del Tronto, nelle Marche, un nuovo ambulatorio socio-sanitario che consentirà di ripristinare e mettere a disposizione dei cittadini, duramente colpiti dal terremoto del centro Italia, le prestazioni primarie, i servizi sociali, la diagnostica e la specialistica ambulatoriale.
Tutto questo grazie alla generosità dei dipendenti e al coinvolgimento di tutto il management di Pfizer, che ha permesso di consegnare alla Regione Marche una donazione pari a 250 mila euro.

Il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha voluto rendere pubblica la partenza del progetto lo scorso 27 aprile, reso possibile dall'intervento di alcuni donatori, tra cui l'Avis locale e Pfizer.
"Siamo particolarmente orgogliosi di sapere che ad Arquata, uno dei Comuni maggiormente danneggiati dal recente sisma, nascerà  un nuovo ambulatorio che sarà più funzionale di quello preesistente e completamente distrutto", ha affermato Massimo Visentin, Presidente e Amministratore Delegato di Pfizer in Italia. "Abbiamo subito accolto la proposta della Regione di dare il nostro aiuto ai cittadini e ai pazienti, che in questo contesto sono fragili due volte. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i colleghi che hanno aderito con grande generosità alla richiesta di aiutare persone colpite negli affetti più cari e rimaste senza casa, scuole e ospedali".

Il terremoto nelle Marche ha messo a dura prova anche le oltre 700 persone dello stabilimento Pfizer ad Ascoli Piceno e le loro famiglie. "Il  nostro sito  è uscito indenne dal terremoto e l'attività non si è mai fermata, perchè sappiamo che dal nostro lavoro dipende l'arrivo di farmaci importanti in oltre 100 Paesi del mondo. E' la tenacia di questa terra che ci porta oggi ad essere accanto alla Regione nella rinascita di ciò che il sisma ha fermato, ma non annullato" ha concluso Beatrice Colombo, Direttore dello Stabilimento di Pfizer ad Ascoli.