Pfizer Global Manufacturing ha annunciato i piani di riconfigurazione della propria rete di produzione

NEW YORK, May 18 - Pfizer Global Manufacturing ha annunciato in data odierna i piani di riconfigurazione della propria rete di produzione in un'organizzazione perfettamente omogenea, razionalizzando le reti Pfizer e Wyeth. Questa attuazione della prima fase della Plant Network Strategy precedentemente annunciata da Pfizer, contiene le raccomandazioni per la cessazione delle attività operative in otto siti di produzione in Irlanda, Porto Rico e Stati Uniti entro la fine del 2015 e la riduzione delle attività in altri sei stabilimenti in Germania, Irlanda, Porto Rico, Regno Unito e Stati Uniti.

Le riduzioni previste aumenteranno l'efficienza produttiva e ridurranno i costi consentendo un impiego più efficace delle risorse e della tecnologia, ottimizzando i processi degli stabilimenti, eliminando la capacità in eccesso e adattando la produzione alla domanda di mercato. Queste misure determineranno una riduzione globale di circa 6.000 posti di lavoro nell'arco dei prossimi anni. I trasferimenti di prodotti amplieranno i ruoli di vari stabilimenti della rete di produzione di Pfizer.

"La ristrutturazione della nostra rete globale di stabilimenti è essenziale per i nostri sforzi mirati a conservare la nostra competitività al fine di continuare a soddisfare le esigenze dei pazienti e migliorare l'accesso e la sostenibilità dei nostri farmaci", ha dichiarato Nat Ricciardi, Presidente di Pfizer Global Manufacturing.

"Ciò nonostante, è per noi molto difficile annunciare oggi tali misure a causa del loro impatto sui nostri colleghi", ha aggiunto Ricciardi. "Abbiamo una forza lavoro globale rilevante e vantiamo alcune delle migliori infrastrutture produttive del settore. Dobbiamo però continuare ad adeguarci all'ambiente in cui operiamo, caratterizzato da rapida evoluzione ed estrema competitività. Ciò comporta il riallineamento della nostra rete e la riduzione della nostra capacità produttiva in modo da posizionare Pfizer in maniera ideale per la prossima fase di crescita nell'ambito del potafoglio prodotti dei nostri business biopharmaceuticals e diversified."

L'annuncio è il risultato di un'accurata valutazione semestrale dei siti che producono farmaci asettici (iniettabili), solidi e biotecnologici e prodotti da banco.

In un arco di tempo variabile da diciotto mesi a cinque anni, Pfizer prevede di cessare le attività operative in tre siti di produzione di farmaci solidi (compresse e capsule): Caguas a Porto Rico, Loughbeg in Irlanda e Rouses Point, nello stato di New York, Stati Uniti. (Nel 2005, Wyeth aveva già annunciato la decisione di cessare le proprie attività e vendere lo stabilimento di Rouses Point.)

La società prevede, inoltre, di cessare gradualmente la produzione di farmaci solidi a Guayama, Porto Rico, stabilimento in cui verranno ampliate le attività della divisione Consumer Healthcare.

È inoltre prevista la cessazione di attività di due stabilimenti in cui vengono prodotti farmaci sterili iniettabili: Dublino, Irlanda e Carolina, Porto Rico.

Sono previste riduzioni in altri due stabilimenti in cui si producono farmaci solidi: Illertissen, Germania e Newbridge, Irlanda.

Mentre il portafoglio biotecnologico di Pfizer continua a crescere significativamente, l'azienda propone modifiche anche nei propri siti di produzione di vaccini e farmaci biologici nell'ottica di semplificare la supply chain e di migliorare le efficienze, facendo leva su miglioramenti di processo e produttività e sulle nuove tecnologie. Pfizer prevede di cessare le attività operative a Shanbally, Irlanda e la produzione biotecnologica a Pearl River, nello stato di New York, Stati Uniti. Sono inoltre previste riduzioni negli stabilimenti di Sanford, North Carolina e Andover, Massachusetts, negli Stati Uniti e Havant, nel Regno Unito.

Pfizer intende cessare la produzione di prodotti da banco negli stabilimenti di Richmond, Virginia e Pearl River negli Stati Uniti. Il sito di Pearl River rimarrà il Centro di Eccellenza di Pfizer per le attività di Ricerca e Sviluppo Vaccini, come in precedenza annunciato. L'attività di ricerca e sviluppo della divisione Consumer Healthcare continuerà a sua volta a Richmond. A Pearl River e a Richmond, i posti di lavoro nell'area della ricerca e dello sviluppo non saranno interessati dai piani di cessazione della produzione.

La tempistica delle chiusure specifiche dipenderà dalla complessità delle attività operative, dai tempi richiesti per i trasferimenti di prodotti e altre esigenze di business.

Nell'intento di conservare posti di lavoro e ridurre al minimo l'impatto sulle comunità, Pfizer cercherà opportunità di cessione degli stabilimenti nel caso di cessazione delle attività operative. Il successo dipenderà da svariati fattori di mercato, tra cui la domanda corrente di infrastrutture di produzione farmaceutica.

"Siamo assolutamente consapevoli dell'impatto di questi cambiamenti sui nostri dipendenti e sui loro familiari" ha affermato Ricciardi. "Forniremo supporto ai nostri colleghi che perderanno il posto di lavoro in modo da renderne il passaggio a una nuova carriera il più agevole possibile".

Pfizer conferma la rete di produzione di farmaci solidi negli stabilimenti di Friburgo, Germania; Amboise, Francia; Vega Baja e Barceloneta, Porto Rico; Ascoli, Italia; Newbridge, Irlanda e Illertissen, Germania. Gli stabilimenti di Puurs, Belgio; Perth, Australia; Catania, Italia e Kalamazoo, nello stato del Michigan, Stati Uniti, costituiranno la rete per la produzione dei farmaci asettici.

La rete dei prodotti biotecnologici sarà costituita dai siti di Grange Castle, Irlanda; Strangnas, Svezia; Algete (Madrid), Spagna; Havant, Regno Unito e Andover, Massachusetts e Sanford, North Carolina, negli Stati Uniti.

La rete Consumer Healthcare includerà gli stabilimenti di Guayama, Porto Rico; Montreal, Canada; Albany, in Georgia, Stati Uniti; Aprilia, Italia; Hsinchu, Taiwan e Suzhou, Cina.

Al momento sono in corso le valutazioni dei siti di produzione della divisione Animal Health di Pfizer. Le raccomandazioni conseguenti sono previste per la fine di giugno. Nella seconda parte di quest'anno, inizierà l'analisi del network degli stabilimenti delle divisioni Nutrition ed Emerging Markets.

Pfizer Global Manufacturing al momento opera in 78 stabilimenti in tutto il mondo, con una forza lavoro di circa 33.000 dipendenti ed è una delle più importanti organizzazioni del mondo nell'area della fornitura di prodotti biofarmaceutici.

Stabilimenti che cesseranno le attività:

· Caguas, Porto Rico (farmaci solidi)

· Carolina, Porto Rico (farmaci asettici)

· Dublino, Irlanda (farmaci asettici)

· Loughbeg, Irlanda (farmaci solidi)

· Shanbally, Irlanda (biotecnologia)

· Rouses Point, New York (farmaci solidi)

· Richmond, Virginia (prevista la cessazione della produzione di prodotti da banco; a Richmond rimarranno le attività di ricerca e sviluppo)

· Pearl River, New York, U.S.A. (proposta la cessazione della produzione di prodotti da banco e biotecnologici; in questo sito rimarranno attive le attività di ricerca e sviluppo nel campo di vaccini e vaccini bioterapeutici)

Stabilimenti che subiranno delle riduzioni:

· Guayama, Porto Rico (prevista una graduale cessazione delle attività operative nell'area dei farmaci solidi; aumenti di volume per i prodotti da banco)

· Newbridge, Irlanda (farmaci solidi)

· Andover, Massachusetts, U.S.A. (biotecnologia)

· Sanford, North Carolina, U.S.A. (biotecnologia)

· Havant, Regno Unito (biotecnologia)

· Illertissen, Germania (farmaci solidi)